Torino, omicidio al Parco Dora: fermato un cittadino rumeno
Un diciannovenne di origini senegalesi accoltellato alla gola. L’aggressione sarebbe legata alla compravendita di stupefacenti
Torino, 26 ottobre 2026. Nella notte tra sabato e domenica la Polizia di Stato ha eseguito un decreto di fermo di indiziato di delitto, emesso dalla Procura della Repubblica di Torino, diretta da Giovanni Bombardieri, nei confronti di un uomo di nazionalità rumena. L’uomo è gravemente indiziato dell’omicidio di un giovane accoltellato nel Parco Dora la sera dello scorso 23 ottobre.
L’indagine è stata condotta dalla Squadra Mobile sotto il coordinamento della Procura. Era iniziata nel pomeriggio di venerdì, quando, intorno alle 17.40, al numero unico di emergenza 112 è stata segnalata la presenza di un uomo riverso a terra in una pozza di sangue, all’interno del parco.
Il giovane, successivamente identificato come un diciannovenne di origini senegalesi, è stato soccorso dal personale sanitario e trasportato in codice rosso all’ospedale San Giovanni Bosco. Qui è morto poco dopo a causa di una profonda ferita alla gola provocata da un’arma bianca.
I successivi accertamenti hanno consentito di individuare il presunto responsabile dell’aggressione e di ricostruire la dinamica dell’intera vicenda. Secondo quanto emerso, l’aggressione è riconducibile a vicissitudini legate alla compravendita di sostanze stupefacenti.
Sulla base delle risultanze raccolte, il pubblico ministero titolare delle indagini ha emesso il decreto di fermo per il reato di omicidio volontario. Dopo essere stato rintracciato, l’uomo è stato condotto nella casa circondariale di Torino, a disposizione dell’Autorità giudiziaria.
Il procedimento penale si trova nella fase delle indagini preliminari.






