Bitonto, revocata la misura alternativa: quarantacinquenne torna in carcere

La Polizia di Stato ha eseguito un provvedimento del Magistrato di Sorveglianza. L’uomo è indagato per danneggiamento seguito da incendio
Bitonto, 8 giugno 2026 – La Polizia di Stato ha eseguito un provvedimento di sospensione della misura alternativa dell’affidamento in prova ai servizi sociali e ha disposto il ripristino della custodia detentiva in carcere per un quarantacinquenne bitontino. Il provvedimento è stato emesso dal Magistrato di Sorveglianza di Bari.
L’indagato è accusato di danneggiamento seguito da incendio. Secondo l’accusa, il reato sarebbe stato commesso il 1° giugno scorso, quando il personale in servizio di controllo del territorio ha ricevuto una richiesta di intervento per l’incendio del portone d’ingresso di uno stabile condominiale. I Vigili del Fuoco hanno estinto le fiamme, che non hanno causato danni strutturali rilevanti ma hanno danneggiato la facciata esterna del palazzo e l’atrio interno.
L’analisi dei sistemi di videosorveglianza ha permesso di individuare la condotta dell’indagato. Secondo le immagini estratte dalle telecamere dell’area, l’uomo si sarebbe avvicinato al portone con il volto parzialmente travisato da un cappellino e occhiali da sole, avrebbe versato un liquido infiammabile da una lattina e avrebbe innescato il rogo.
Una perquisizione domiciliare presso l’abitazione dell’indagato ha consentito di rinvenire e sottoporre a sequestro gli indumenti utilizzati durante l’atto incendiario, compresi il cappellino e gli occhiali da sole.




