Spaccio e armi da guerra, arrestato un cittadino lavagnese con 2,7 chili di droga

Operazione «Victorious» della Guardia di Finanza: sequestrati anche oltre 9 mila euro e 3 armi risultate rubate
Genova, 7 novembre 2026 – I finanzieri del Comando provinciale di Genova hanno arrestato in flagranza di reato un cittadino italiano residente nel Levante ligure, accusato di spaccio di sostanze stupefacenti e di detenzione illecita di armi.
L’attività investigativa, condotta dai militari della Compagnia di Chiavari e denominata «Victorious», nasce dall’azione di controllo economico del territorio. I finanzieri erano stati allertati da un sospetto via vai di persone e dalla loro permanenza, per un breve periodo, nel luogo in cui risiedeva il presunto spacciatore.
Sono quindi state svolte attività di osservazione, controllo e pedinamento, che hanno permesso di documentare diversi episodi di cessione di varie sostanze stupefacenti a consumatori residenti nel Tigullio.
Al termine di queste attività sono state eseguite perquisizioni nell’abitazione del presunto trafficante. Nel corso delle ricerche sono stati sequestrati oltre 2,7 chilogrammi di sostanze stupefacenti tra cocaina, marijuana e hashish, denaro contante per oltre 9 mila euro e strumenti necessari al confezionamento della sostanza per la vendita, come bilancini di precisione.
Nelle stesse perquisizioni sono state trovate tre armi da fuoco, di cui due revolver, risultate rubate, e una pistola scacciacani priva dei segni di riconoscimento. Sono stati inoltre rinvenuti tre machete con lame lunghe fino a 28 centimetri e 166 cartucce, anche da guerra.
Secondo gli investigatori, la vendita delle sostanze sequestrate avrebbe portato un guadagno illecito di oltre 36 mila euro.
Stanti gli elementi raccolti e la pericolosità dell’uomo, il Magistrato di turno presso la Procura della Repubblica di Genova ne ha disposto l’accompagnamento presso la Casa Circondariale di Genova Marassi, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Nel periodo di attività, i finanzieri hanno anche segnalato alla Prefettura di Genova quattro soggetti residenti, considerati consumatori, ai quali è stato applicato il sequestro amministrativo dello stupefacente acquistato.
Le indagini proseguiranno per quantificare in via definitiva il traffico posto in essere e per individuare eventuali fornitori.








