Genova, sequestro da 5,5 milioni per bancarotta fraudolenta

La Guardia di Finanza ha eseguito un decreto del Tribunale nei confronti di tre amministratori di una società di commercio caffè
Genova, 7 settembre 2026 – La Guardia di Finanza di Genova ha eseguito un decreto di sequestro preventivo per un importo complessivo di oltre 5,5 milioni di euro nei confronti di tre amministratori di una società operante nel commercio all’ingrosso di caffè. Il provvedimento è stato emesso dal Tribunale di Genova – Sezione per il Riesame sulla base di investigazioni economico-patrimoniali coordinate dalla Procura della Repubblica.
Il sequestro ha riguardato 17 unità immobiliari (appartamenti, box, cantine e magazzini) ubicati a Genova, Moneglia, Prato Nevoso in provincia di Cuneo e all’Isola d’Elba, oltre a conti correnti e quote societarie della s.r.l. genovese. L’operazione è stata condotta dal Nucleo di Polizia Economico Finanziaria di Genova – Gruppo Tutela Economia – Sezione Reati Societari e Fallimentari.
Gli indagati sono accusati di bancarotta fraudolenta e indebita percezione di erogazioni pubbliche. Il sequestro è stato disposto nella forma «per equivalente», strumento che consente di colpire il patrimonio ricostruito sulla base delle investigazioni.










