Olbia, intensificati i controlli all’aeroporto Costa Smeralda

Guardia di Finanza e Agenzia delle Dogane rafforzano il presidio dello scalo. Sequestrati caviale, alimenti e sabbia protetta
Olbia, 7 agosto 2026 — La Guardia di Finanza e l’Agenzia delle Dogane e Monopoli (Adm) hanno intensificato i controlli presso l’Aeroporto Olbia Costa Smeralda con l’avanzare della stagione estiva. L’incremento dei voli in transito dallo scalo, provenienti da oltre 60 Paesi su 5 continenti, ha comportato un innalzamento del livello di attenzione su passeggeri e bagagli.
Nel settore valutario, da inizio anno sono stati sottoposti a controllo circa 600 passeggeri. Due posizioni sono risultate irregolari per mancata dichiarazione di somme eccedenti i 10 mila euro. Gli operanti hanno comminato sanzioni amministrative per oltre 4.000 euro, con oblazione immediata secondo il decreto legislativo n. 195 del 19 novembre 2008.
Nell’ambito dei controlli congiunti contro i traffici illeciti nel settore C.I.T.E.S. (Convenzione di Washington), i militari e i funzionari Adm hanno sequestrato circa 1,3 kg di caviale trasportato senza certificazione sanitaria. Il prodotto, del valore commerciale di oltre 5.000 euro, era contenuto nel bagaglio registrato di un cittadino italiano residente a Dubai, in arrivo da Londra. È stata comminata una sanzione amministrativa da un minimo di 3.000 a un massimo di 15.000 euro per violazione della Legge n. 150 del 7 febbraio 1992.
Sono stati inoltre sequestrati circa 40 kg di alimenti di origine animale e vegetale privi di certificazione, in violazione del regolamento Ue n. 2122 del 10 ottobre 2019.
Per la tutela del patrimonio ambientale isolano, disciplinata dalla Legge regionale n. 16 del 28 luglio 2017, sono stati sequestrati 5,5 kg di sabbia asportati dagli arenili in danno di due turisti stranieri. I sedimenti saranno reimmessi nell’ambiente di origine.
Dal 1° gennaio 2017 la Guardia di Finanza è l’autorità competente per i controlli in materia di commercio internazionale della flora e della fauna in via di estinzione secondo la Convenzione di Washington. I risultati conseguiti riflettono l’efficacia del Protocollo di intesa siglato il 28 maggio 2025 tra Guardia di Finanza e Adm per intercettare i carichi illegali presso porti, aeroporti e dogane stradali.






