Guardia di Finanza sequestra oltre 11mila giocattoli non sicuri a Livorno

Tra i prodotti sequestrati i popolari «Ravioli Squishy»: privi di marchio CE e avvertenze in italiano, segnalati dall’UE per rischi di soffocamento
Livorno, 26 agosto 2026 – La Guardia di Finanza ha sequestrato oltre 11mila articoli e giocattoli non sicuri nel corso di controlli nel territorio della provincia di Livorno. Tra i prodotti sequestrati figurano numerosi giocattoli «Ravioli Squishy», le piccole figure antistress a forma di raviolo asiatico che negli ultimi anni hanno riscosso grande successo tra i consumatori, in particolare grazie al meccanismo della «blind box» che prevede l’acquisto a sorpresa.
L’operazione è stata condotta dai finanzieri della Compagnia di Cecina in un mercato giornaliero a Rosignano Marittimo. Nel corso dei controlli è emerso che i giocattoli esposti per la vendita presentavano caratteristiche sospette dal punto di vista della sicurezza: le etichette erano prive delle avvertenze in lingua italiana e del marchio «CE».
Il riscontro nel sistema di allerta rapido della Commissione Europea «Safety Gate» ha confermato i sospetti. Il lotto di «ravioli squishy» era stato segnalato dall’UE per la presenza di gravi rischi per la salute e la sicurezza dei minori. Secondo la Direttiva 2009/48/CE sulla sicurezza dei giocattoli, i prodotti presentavano rischi di natura meccanica, in particolare il pericolo di soffocamento per distacco di piccole parti, e rischi di natura chimica legati alla potenziale migrazione di sostanze tossiche non autorizzate durante la manipolazione o l’accidentale ingestione.
I finanzieri hanno proceduto al sequestro amministrativo dei giocattoli e degli altri prodotti carenti delle misure di sicurezza previste dal Codice del Consumo. Ai titolari degli esercizi commerciali sono state comminate sanzioni amministrative che prevedono il pagamento di un importo massimo di 30mila euro.






