Truffa del «falso nipote» a Monte Porzio Catone: due misure cautelari

Una 73enne consegna denaro e oggetti in oro a due complici. Carcere per un 35enne, domiciliari per una 21enne
Monte Porzio Catone, 7 novembre 2026. I Carabinieri della Stazione di Monte Porzio Catone hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal giudice per le indagini preliminari (Gip) del Tribunale di Velletri, su richiesta della Procura della Repubblica di Velletri, nei confronti di due persone accusate di truffa aggravata in concorso ai danni di una donna di 73 anni.
I fatti risalgono al 22 gennaio. La donna è stata contattata telefonicamente da un uomo che si era falsamente presentato come suo nipote. Con il pretesto di dover saldare con urgenza un debito di 4.800 euro presso l’ufficio postale, per evitare conseguenze ai familiari, e con l’intervento di un complice che si era spacciato per direttore delle poste, la donna è stata indotta a consegnare denaro contante e preziosi in oro a una sedicente impiegata, arrivata poco dopo nella sua abitazione.
Le indagini condotte dai militari dell’Arma, coordinate dalla Procura di Velletri, hanno permesso di ricostruire la dinamica del colpo attraverso l’analisi dei sistemi di videosorveglianza urbana e dei tabulati delle celle telefoniche. Gli accertamenti hanno consentito di tracciare l’auto a noleggio utilizzata per il colpo e di identificare la complice materiale, riconosciuta dalla persona offesa.
L’Autorità giudiziaria ha disposto la custodia cautelare in carcere per l’uomo, di 35 anni, e gli arresti domiciliari per la donna, di 21 anni. Il procedimento penale è nella fase delle indagini preliminari.






