Sassari, arrestato per maltrattamenti in famiglia: minacciava i genitori con benzina

I Carabinieri intervengono dopo una chiamata al 112. L’uomo, in stato di agitazione, aveva già tormentato i genitori per sei mesi
Sassari, 26 luglio 2026 – Un uomo è stato arrestato dai Carabinieri della Sezione Radiomobile di Sassari per maltrattamenti in famiglia. L’intervento è scattato dopo una richiesta d’emergenza al 112 presso l’abitazione dove l’indagato convive con i genitori.
Secondo la ricostruzione dei militari, il figlio aveva minacciato i genitori durante una lite per futili motivi, munendosi di una bottiglia contenente benzina. Con il combustibile paventava di bruciare l’autovettura familiare e il volto della madre. All’arrivo dei Carabinieri, l’uomo era in stato di agitazione, verosimilmente dovuto ad abuso di sostanze alcoliche.
I militari hanno immediatamente messo in sicurezza la bottiglia e calmato la situazione. Tuttavia, anche in loro presenza, l’indagato ha continuato a proferire minacce gravi nei confronti dei genitori e a simulare atti d’aggressione, prontamente bloccati dai Carabinieri.
Le indagini hanno rivelato che non si trattava di un episodio isolato. Da circa sei mesi l’uomo poneva in essere, in modo pressoché abituale e sistematico, condotte aggressive e minatorie nei confronti dei genitori, costretti a vivere in un clima di terrore e nel timore quotidiano per la propria incolumità.
Su disposizione della Procura della Repubblica di Sassari, l’indagato è stato arrestato e trattenuto presso la camera di sicurezza della Compagnia di Sassari.




