Guardia di Finanza, blitz sul litorale romano: droga, armi e 33 lavoratori in nero

Operazione con 100 militari a Ladispoli, Fregene e Maccarese. Sequestrati stupefacenti e ricambi rubati, scoperto deposito clandestino
Roma, 7 agosto 2026 – La Guardia di Finanza ha condotto nelle ultime ore un’operazione straordinaria di controlli economici e territoriali sul litorale romano, interessando le zone a più alta densità turistica e commerciale di Ladispoli, Fregene, Passoscuro e Maccarese. L’intervento ha visto il dispiegamento di oltre 100 militari del Comando Provinciale di Roma, supportati da una vedetta della Stazione Navale di Civitavecchia, un elicottero della Sezione Aerea di Pratica di Mare e unità cinofile.
Nel settore del contrasto all’evasione fiscale, su 30 controlli mirati alla corretta certificazione dei corrispettivi, 22 hanno portato a contestazioni per mancata memorizzazione elettronica degli scontrini. Un venditore ambulante abusivo è stato sanzionato con sequestro e confisca di capi di abbigliamento esposti senza autorizzazione. Nel comparto alberghiero ed extralberghiero, due strutture sono state multate per oltre 8.800 euro per mancato pagamento del canone Rai e eccedenza di posti letto.
L’attività ha portato alla scoperta di 33 lavoratori irregolari in bar, ristoranti e stabilimenti della movida: 31 risultavano completamente in nero, privi di contratti e coperture previdenziali. Nel contrasto ai traffici illeciti, i controlli su strada hanno permesso di sequestrare 76,2 grammi di sostanze stupefacenti (cocaina, hashish e marijuana) e denunciare a piede libero 3 persone per traffico e detenzione di droga. Un deposito clandestino nel Pometino è stato scoperto mentre il titolare si accingeva a vendere ricambi provenienti da veicoli rubati: entrambe le persone coinvolte sono state denunciate per ricettazione e incauto acquisto.
Tra le 220 persone identificate, un uomo è stato denunciato per porto abusivo di un’arma da taglio, trovato in possesso di una lama pieghevole di 7 centimetri. Nel comparto dei carburanti, 3 impianti di distribuzione sono stati sanzionati per omissione della comunicazione dei prezzi al Ministero delle Imprese e del Made in Italy o mancata esposizione della media regionale. In mare, i controlli su 109 mezzi di trasporto hanno portato a 4 verbali per conduzione di unità da diporto senza patente nautica e a una sanzione per installazione irregolare di rete di comunicazione elettronica priva di concessione governativa.




