San Matteo patrono della Finanza, statua in bronzo nei fondali di Gaeta

Celebrazioni a Roma con il ministro Giorgetti. L’opera dell’artista Di Lollo collocata a 15 metri di profondità
Roma, 22 settembre 2026 – Ieri la Guardia di Finanza ha celebrato il proprio patrono, San Matteo, con una messa solenne presso l’Arcibasilica di San Giovanni in Laterano. Alla funzione, officiata dall’Arcivescovo Ordinario Militare per l’Italia Gian Franco Saba, hanno partecipato il Ministro dell’Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti e il Comandante Generale del Corpo Andrea De Gennaro, insieme a numerose autorità civili, religiose e militari.
Quest’anno la ricorrenza ha assunto un significato particolare grazie a un evento simbolico: il 18 settembre è stata depositata una statua in bronzo raffigurante San Matteo nei fondali di Gaeta. L’iniziativa rientra nel programma per celebrare il centenario della Scuola Nautica, storico centro di formazione per il contingente marittimo del Corpo.
La statua, alta quasi 3 metri, è stata collocata a una profondità di 15 metri circa all’interno dell’area marina protetta del Parco Regionale di Monte Orlando. Le operazioni di posizionamento subacqueo sono state condotte dal Nucleo Sommozzatori della Scuola, con il supporto dei mezzi navali della Stazione Navale di addestramento. L’opera è stata realizzata con la tecnica della fusione a cera persa dall’artista Ruggiero Di Lollo.
La giornata ha raggiunto il suo momento di massima solennità con la benedizione dell’opera da parte dell’Arcivescovo di Gaeta Luigi Vari, seguita dalla posa di una corona di fiori alla base della statua. L’installazione resterà a protezione dei militari e della comunità locale, legando la storia dell’istituto alle acque del golfo pontino.







