Genova, la Guardia di Finanza dona 2.600 articoli sequestrati a enti benefici

Vestiario, calzature e macchine da cucire destinati al mercato nero trovano una nuova funzione a sostegno di persone in disagio
Genova, 4 luglio 2026 — La Guardia di Finanza di Genova ha donato in beneficenza all’Associazione AFET Aquilone oltre 2.600 articoli tra capi di vestiario, calzature e macchine da cucire. Il materiale, che era stato destinato al mercato nero del capoluogo ligure, ha ricevuto così una «seconda vita».
Si tratta di beni in perfetto stato e pronti per essere utilizzati, che oggi trovano una nuova funzione: sostenere chi ha bisogno. L’Associazione benefica AFET, attiva nel settore del volontariato, fornisce assistenza a persone in stato di disagio derivante da emarginazione sociale e dipendenze da gioco d’azzardo, droghe o alcol. Opera nel cuore del centro storico cittadino mediante un importante presidio che costituisce un avamposto di aiuto in una zona caratterizzata da un alto tasso di fragilità.
Questo gesto di solidarietà si inserisce in una tradizione già avviata nei mesi precedenti. Il Comando Provinciale di Genova aveva donato oltre 200 mila articoli ad altre importanti realtà locali: l’associazione «A.V.E.R.G.E. ODV», che dal 2002 affianca quotidianamente le famiglie in difficoltà fornendo alimenti e vestiario, e «Sei Sorelle», che promuove il recupero di beni in disuso per rimetterli in circolo secondo un modello di outlet solidale.
Il supporto è andato anche alla Parrocchia dei Frati Minori di Genova Voltri, che attraverso le sue articolazioni caritatevoli garantisce pasti caldi, indumenti e assistenza a persone in condizioni di indigenza economica, e all’«A.p.s. Fraternità Educativa», che assiste i bambini in età scolare provenienti da contesti familiari complessi.
L’iniziativa dimostra come l’attività di contrasto ai traffici illeciti possa generare un ritorno positivo per la collettività. Ciò che era stato sottratto al circuito illegale viene restituito, sotto altra forma, alla comunità.




