Esercito

Esercitazione GREY WOLF 2026: Alpini e soccorritori a confronto

Nel territorio aquilano conclusa l’esercitazione congiunta del 9° Reggimento Alpini dedicata al soccorso in montagna

Si è conclusa nel territorio del comune di San Benedetto in Perillis (AQ) l’esercitazione “GREY WOLF 2026”, organizzata dal 9° Reggimento Alpini e dedicata all’addestramento congiunto nel settore della ricerca e del soccorso in ambiente montano.

L’attività ha visto operare fianco a fianco i militari del 9° Reggimento Alpini, del 3° Reggimento Alpini, del 185° Reggimento Ricognizione Acquisizione Obiettivi “Folgore”, del 7° Reggimento Aviazione dell’Esercito “Vega”, gli operatori del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza e del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS), con l’obiettivo di consolidare le capacità di intervento e il coordinamento tra Forze Armate e organismi civili specializzati nel soccorso in montagna.

Sviluppata secondo uno scenario operativo realistico, l’esercitazione ha simulato la ricerca e il recupero di personale disperso e l’intervento eseguito a favore dell’equipaggio di un elicottero costretto a un atterraggio di emergenza in area impervia. Per lo svolgimento delle attività sono stati impiegati assetti terrestri, unità cinofile, sistemi a pilotaggio remoto e un elicottero dell’Aviazione dell’Esercito.

Durante l’addestramento sono state verificate le procedure di ricerca e recupero, la rapidità d’intervento e l’efficacia del coordinamento tra le diverse componenti coinvolte. Sono state inoltre testate le procedure inerenti l’attivazione della catena di comando, le comunicazioni e le modalità di recupero tecnico-sanitario in un contesto caratterizzato da una elevata complessità operativa.

L’esercitazione ha confermato il valore dell’addestramento congiunto quale strumento essenziale per rafforzare l’interoperabilità tra le diverse realtà impegnate nel soccorso in ambiente montano.

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