Carburanti, controlli della Finanza a Siena: irregolarità in 8 impianti su 13

Verifiche su marchi primari e «pompe bianche»: contestate violazioni su esposizione e trasparenza dei prezzi
Siena, 5 novembre 2026 – La Guardia di Finanza di Siena ha concluso un’ampia campagna di controlli sui distributori stradali di carburante operanti in tutta la provincia. L’attività rientra nel «Piano nazionale controlli carburanti», messo a punto ogni anno dal Nucleo Speciale Autorità Indipendenti della Guardia di Finanza (GdF).
I controlli si inseriscono nel monitoraggio costante dei prezzi di vendita al dettaglio. Il lavoro arriva in una fase di forti oscillazioni dei costi energetici, che rende necessario tutelare il potere d’acquisto dei cittadini.
Le verifiche hanno riguardato la corretta erogazione quantitativa dei carburanti, la qualità dei prodotti commercializzati e il rispetto delle disposizioni sulla pubblicità e sulla trasparenza dei prezzi praticati agli utenti finali.
Nel mese di ottobre i finanzieri hanno sottoposto a controllo 13 impianti di erogazione, sia dei marchi primari sia degli impianti indipendenti, le cosiddette «pompe bianche». In 8 casi sono state rilevate irregolarità rispetto alla normativa di settore.
Tra le violazioni accertate figurano la mancata o difforme esposizione dei prezzi e la discordanza tra i valori indicati sui cartelloni visibili dalla carreggiata e quelli effettivamente applicati alle colonnine al momento dell’erogazione. È stata inoltre riscontrata l’omessa indicazione della modalità di erogazione, «servito» o «self».
A carico dei gestori e dei titolari degli impianti risultati irregolari sono state irrogate diverse sanzioni. Le relative segnalazioni sono state inoltrate agli enti competenti, che dovranno adottare i provvedimenti previsti dalla legge.
Secondo la GdF, l’attività mira a prevenire e contrastare la speculazione e i comportamenti sleali che gravano ingiustificatamente sulle finanze degli automobilisti e degli operatori economici. L’obiettivo dichiarato è anche garantire una leale concorrenza tra le imprese che operano nel rispetto delle norme.








