Guardia di Finanza

Coltivazione di marijuana con THC oltre i limiti: sequestrate 245 piante a Gavirate

Due italiani della provincia di Varese denunciati. Il valore di mercato della piantagione supererebbe i 500.000 euro

Gavirate, 2 novembre 2026. La Guardia di Finanza di Varese ha scoperto a Gavirate una coltivazione di 245 piante di marijuana in fiore, cresciute in vaso e in avanzato stadio di sviluppo, con infiorescenze già formate e pronte per le fasi di taglio, essiccatura e confezionamento. Due italiani della provincia di Varese sono stati denunciati in stato di libertà.

Non si tratta di una presenza occasionale di poche piantine, ma di una coltivazione composta da centinaia di esemplari, alti da circa 40 centimetri a un metro, con un esemplare che raggiungeva circa 1,80 metri. Per consistenza e caratteristiche, l’insieme ha richiesto specifici approfondimenti investigativi.

Le successive analisi di laboratorio hanno rilevato una concentrazione di tetraidrocannabinolo (THC) superiore ai limiti previsti dalla normativa vigente. Il risultato ha fatto emergere profili di rilevanza penale in relazione alla disciplina che regola la coltivazione della canapa e la produzione di sostanze stupefacenti.

Gli accertamenti hanno ricondotto la coltivazione a un’impresa agricola formalmente operante nel settore delle piante aromatiche e officinali. I finanzieri hanno quindi verificato il rispetto dei requisiti previsti per la legittima coltivazione della canapa, con particolare attenzione alla tracciabilità delle sementi utilizzate e alla destinazione della produzione.

Tutte le 245 piante sono state sottoposte a sequestro e messe a disposizione dell’Autorità giudiziaria per gli ulteriori adempimenti di competenza. Al termine del ciclo di crescita e di lavorazione, la piantagione avrebbe potuto fruttare più di 500.000 euro. I due titolari dell’azienda sono stati denunciati in stato di libertà per coltivazione di sostanza stupefacente, reato previsto dall’articolo 73 del D.P.R. 309/90.

L’operazione si inserisce nell’attività di contrasto alle filiere di produzione illecita di sostanze stupefacenti. Attraverso controlli mirati, le Fiamme Gialle verificano non soltanto la natura delle coltivazioni, ma anche il rispetto delle regole da parte degli operatori economici, soprattutto quando un’attività appare riconducibile a finalità agricole lecite.

Il procedimento penale si trova nella fase delle indagini preliminari. La diffusione della notizia è stata autorizzata dalla Procura della Repubblica competente.

Video del comunicato

Redazione GrNet - Sicurezza e Difesa

Redazione di GrNet.it, network di informazione su sicurezza e difesa attivo dal 2007. Segue quotidianamente le notizie e gli approfondimenti su Forze di Polizia, Forze Armate, scenari internazionali, normativa e concorsi del comparto sicurezza.

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio