Varese, frodi su sussidi sociali: 20 denunce e 156 mila euro recuperati

La Guardia di Finanza scopre irregolarità nel Reddito di Cittadinanza e nell’Assegno di Inclusione
Varese, 18 settembre 2026 – La Guardia di Finanza di Varese ha scoperto 20 irregolarità nella percezione di prestazioni sociali agevolate per un valore complessivo di 156.043 euro. Tutti e 20 i soggetti coinvolti sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria.
Nel corso degli ultimi quattro mesi, i Finanzieri hanno sottoposto a verifica 26 posizioni di beneficiari del Reddito di Cittadinanza, dell’Assegno di Inclusione e di altre prestazioni sociali, tra cui l’assegno di natalità e i benefici collegati alla frequenza universitaria. L’importo illecitamente percepito è stato interamente segnalato agli enti competenti per l’avvio delle procedure di recupero.
I controlli hanno interessato l’intero territorio provinciale, coinvolgendo il Gruppo di Varese e il Gruppo di Busto Arsizio, oltre alle Compagnie di Gallarate, Gaggiolo, Luino e Saronno. Le irregolarità sono state riscontrate in numerosi comuni della provincia, tra cui Varese, Gallarate, Sesto Calende, Somma Lombardo, Luino, Germignaga, Busto Arsizio, Saronno e Tradate.
Tra i casi di maggiore interesse, emerge quello di una coppia di coniugi varesini che aveva richiesto il sussidio del reddito di cittadinanza nonostante uno dei due fosse stato condannato per truffa, elemento che ostacola il diritto al beneficio. Sono stati inoltre individuati cittadini stranieri che avevano ottenuto contributi per spese di locazione senza risultare in regola con il pagamento dei canoni dichiarati, con procedure di sfratto già avviate dai proprietari.
L’operazione rientra nell’attività di contrasto alle frodi sulla spesa pubblica condotta dalla Guardia di Finanza, volta a garantire che le risorse destinate alle politiche sociali raggiungano effettivamente i soggetti in possesso dei requisiti previsti dalla normativa.




