Usura e tentata estorsione ad Avellino, arrestato un uomo in flagranza

Sequestrati circa 20.000 euro in contanti e 7 orologi di lusso, per un valore stimato di 100.000 euro
Avellino, 6 novembre 2026 – Un uomo residente in provincia di Avellino è stato arrestato in flagranza di reato dai finanzieri del Comando provinciale di Avellino della Guardia di Finanza (Gdf), con l’accusa di usura e tentata estorsione. I reati sarebbero stati commessi ai danni di un imprenditore locale, titolare di un’attività commerciale ubicata nel centro del capoluogo irpino. L’operazione è stata condotta sotto la direzione e il coordinamento della Procura della Repubblica di Avellino.
L’attività investigativa, svolta dai militari del Nucleo P.E.F. di Avellino, ha avuto origine dalla denuncia presentata dall’imprenditore. Dopo i riscontri sulla sua situazione debitoria è emerso un evidente stato di difficoltà finanziaria, di cui il presunto autore dei reati avrebbe approfittato per prestare denaro a tassi di interesse elevatissimi, oltre i tassi di soglia, pari a circa il 70% di un ipotetico tasso annuo nominale di finanziamento.
Subito dopo l’arresto sono state avviate perquisizioni in tutti i luoghi nella disponibilità dell’uomo. In una cassetta di sicurezza di una banca sono stati rinvenuti circa 20.000 euro in contanti e 7 orologi di lusso, per un valore stimato approssimativamente in 100.000 euro.
La misura precautelare è stata disposta nell’ambito delle indagini preliminari. La convalida è ora al vaglio del Giudice delle indagini preliminari. L’uomo è indagato per i reati contestati.
Il risultato conferma la collaborazione tra la Procura della Repubblica e la Guardia di Finanza in un contesto delicato come quello dei reati commessi ai danni di imprenditori in difficoltà economica. Chi presenta denuncia si affida all’autorità giudiziaria, che deve dare risposte concrete a tutela di queste vittime.








