Termoli, la Guardia di Finanza torna a donare il sangue con l’AVIS

Autoemoteca agli ormeggi della Stazione Navale, con altre forze dell’ordine e di soccorso
Termoli, 28 ottobre 2026. I militari del Reparto Aeronavale Molise (RAN) della Guardia di Finanza di Termoli sono tornati in prima linea per una nuova giornata dedicata alla donazione del sangue. L’iniziativa dà continuità alla collaborazione avviata con l’AVIS locale, con l’obiettivo di rinnovare una sinergia nel segno della solidarietà , del senso del dovere e del sostegno alla comunità .
L’appuntamento di oggi ha registrato una grande adesione. Il RAN molisano fa seguito al successo dell’iniziativa dello scorso aprile, che si aggiunge ad altri appuntamenti realizzati in passato. Questa volta il Reparto ha coinvolto anche altre istituzioni del territorio: Carabinieri, Vigili del Fuoco, Guardia Costiera e Polizia Locale.
Presso gli ormeggi della Stazione Navale è stata allestita un’autoemoteca attrezzata per accogliere il personale di ogni ordine e grado. La donazione è avvenuta su base interamente volontaria, e ha permesso di contribuire alle scorte ematiche molisane.
Il comandante del RAN di Termoli ha commentato: «Il nostro servizio a tutela della collettività e della legalità economica trova il suo naturale prolungamento in gesti di alto valore civico come questo». E ancora: «Dare continuità a questa iniziativa dimostra che la vicinanza della Guardia di Finanza ai cittadini molisani è un impegno costante, solido e quotidiano».
Grande soddisfazione è stata espressa anche dal presidente della sezione AVIS di Termoli, Pasquale Spagnuolo: «Vedere il consolidamento di questa collaborazione ci riempie di gratitudine. L’esempio offerto dai militari, oggi affiancati dalle altre forze dell’ordine e di soccorso, è una spinta straordinaria per tutta la cittadinanza e un messaggio di speranza per chi si trova in condizioni di necessità sanitaria».
La partnership tra il Corpo e il mondo del volontariato si conferma, secondo quanto dichiarato, un modello virtuoso di cooperazione per la tutela della salute. Le istituzioni coinvolte intendono estendere e sviluppare ulteriormente questo legame anche per il futuro, con la programmazione di nuove giornate di raccolta.










