Calcio, buco da 2,7 milioni: sei denunciati per bancarotta

La Guardia di Finanza di Lucca scopre dissesto in una società viareggina. Imposte mai versate e documenti distrutti
Lucca, 15 settembre 2026 – Un dissesto di circa 2,7 milioni di euro, imposte e contributi mai versati, scritture contabili distrutte e dieci anni di mancate comunicazioni sociali. È quanto hanno accertato i finanzieri del Comando Provinciale di Lucca nell’operazione «Var», che ha portato al deferimento di sei persone per reati di bancarotta.
Le indagini, delegate dalla Procura della Repubblica di Lucca, hanno riguardato una società calcistica viareggina posta dal Tribunale in liquidazione giudiziale a causa di una gestione spregiudicata. L’inchiesta, sviluppata a ritroso di dieci anni, si è basata sull’analisi dei documenti acquisiti presso l’Agenzia delle Entrate – Riscossione e sulle testimonianze di consulenti fiscali e del curatore della procedura.
Secondo la ricostruzione, la società avrebbe accumulato ingenti debiti verso l’Erario omettendo il pagamento di imposte e contributi dei calciatori e dipendenti per un ammontare complessivo di circa 2,7 milioni di euro. Gli amministratori che si sono succeduti nel tempo avrebbero determinato il dissesto attraverso una gestione opaca, caratterizzata dal sistematico mancato pagamento delle imposte e dalla successiva distruzione di tutte le scritture contabili, rendendo di fatto impossibile una ricostruzione puntuale del patrimonio e dei flussi di denaro della società.
Al termine dell’indagine, sei soggetti sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria per diverse ipotesi di bancarotta fraudolenta. Tra gli indagati figurano ex amministratori, un professionista e altri soggetti coinvolti a vario titolo nella gestione della società.




