Grosseto, sequestro da 285mila euro per fatture false

La Guardia di finanza ha eseguito un decreto del gip. Contestati reati di evasione fiscale a cinque indagati
Grosseto, 14 settembre 2026 – La Guardia di finanza del Comando Provinciale di Grosseto ha eseguito un decreto di sequestro preventivo per un importo di circa 285mila euro, emesso dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Grosseto su richiesta della Procura locale.
Il provvedimento è scaturito da indagini del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Grosseto avviate al termine di verifiche fiscali condotte nei confronti di due imprese riconducibili a un unico soggetto. Secondo l’accusa, questi avrebbe emesso ripetutamente fatture per prestazioni inesistenti in favore di altre quattro aziende, senza presentare le dichiarazioni dei redditi previste, al fine di consentire a quest’ultime di evadere le imposte.
Le fatture contestate riguardavano asserite forniture di ponteggi e lavori edili mai realmente eseguiti. Dall’esame delle movimentazioni bancarie è emerso che i documenti sarebbero stati pagati solo in minima parte, con importi notevolmente inferiori rispetto a quelli indicati: il resto costituirebbe il compenso per l’emissione delle fatture false.
Ai cinque indagati sono stati contestati, a vario titolo, i reati di emissione di fatture per operazioni inesistenti, dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture per operazioni inesistenti e omessa dichiarazione.
Il sequestro ha riguardato disponibilità finanziarie, beni immobili e beni mobili registrati per un valore complessivo corrispondente al profitto illecito ottenuto attraverso i reati contestati.






