Pescara, decima edizione del Premio Parete dedicato al finanziere deportato a Dachau

Luca Ferrari, co-fondatore di Bending Spoons, vince il riconoscimento istituito in memoria di Ermando Parete
Pescara, 20 maggio 2026 – La Caserma della Guardia di Finanza di Pescara, intitolata al Vice Brigadiere Ermando Parete, ha ospitato stamattina la decima edizione del «Premio Parete», dedicato al militare del Corpo deportato a Dachau durante la seconda guerra mondiale. Parete sopravvisse alla prigionia e divenne testimone instancabile degli orrori della Shoah fino alla sua scomparsa nel 2016.
All’evento hanno partecipato il Prefetto della Provincia di Pescara Luigi Carnevale, il Comandante Regionale Abruzzo Generale di Brigata Fabio Massimo Mendella, il Presidente della Provincia di Pescara Giorgio De Luca, il Consigliere Regionale Abruzzo Antonio Di Marco e Donato Parete, figlio di Ermando e fondatore del premio. Presente anche la giornalista e scrittrice Concita De Gregorio.
Davanti agli studenti del Liceo Scientifico «Galileo Galilei» di Pescara, i relatori hanno ripercorso i momenti significativi della vita di Parete. Rimasto fedele ai propri valori anche dopo l’armistizio, fu deportato nel campo di concentramento tedesco di Dachau, pagando con il sacrificio personale la scelta di coerenza e lealtà. Fino alla morte, continuò a testimoniare nelle scuole la propria esperienza, contribuendo a mantenere viva la memoria delle tragedie della guerra e della Shoah soprattutto tra i giovani.
Il Generale Mendella ha ricordato il nono anniversario dell’intitolazione della caserma ad Ermando Parete. La Guardia di Finanza e l’Associazione «Premio Parete» hanno riaffermato l’importanza della memoria e dei valori democratici nel solco del suo insegnamento. Il Museo Storico della Guardia di Finanza ha allestito un’esposizione di divise storiche e mezzi utilizzati dai militari del Corpo durante il secondo conflitto mondiale.
Luca Ferrari, imprenditore e ingegnere italiano co-fondatore e amministratore delegato di «Bending Spoons», è stato proclamato vincitore del «Premio Parete» 2026. Ferrari guida una delle tech company europee di maggior successo e ha fondato il primo «decorno» italiano nel 2025, una startup con valutazione superiore ai 10 miliardi di dollari. Il premio succede a Miuccia Prada, Magda Bianco di Banca d’Italia, Giovanni Gorno Tempini di Cassa Depositi e Prestiti, Guido Barilla, Alberto Bombassei, Giorgio Armani, Giovanni Tamburi e Vittorio Colao, insigniti nelle edizioni precedenti. La cerimonia ufficiale di consegna si terrà a Milano nella stagione autunnale.










