Sondrio, la Guardia di Finanza celebra San Matteo patrono del Corpo

Messa solenne alla Collegiata dei Santi Gervasio e Protasio con il Prefetto e le autorità civili e militari della provincia
Sondrio, 30 settembre 2026 – Una solenne Santa Messa ha celebrato questa mattina la ricorrenza di San Matteo Apostolo ed Evangelista, patrono della Guardia di Finanza. La celebrazione eucaristica si è svolta presso la Collegiata dei Santi Gervasio e Protasio, presieduta dall’Arciprete di Sondrio, Don Christian Bricola, alla presenza del Prefetto Anna Pavone, delle massime autorità civili e militari della provincia, dei militari del Comando Provinciale Sondrio e di una rappresentanza dell’Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia.
Al termine della liturgia, il Comandante Provinciale Colonnello Daniele Sanapo ha ringraziato gli intervenuti per la partecipazione, sottolineando la sinergia istituzionale a tutela del territorio valtellinese. Ha ricordato come la ricorrenza di San Matteo rappresenti per i Finanzieri «l’occasione di una profonda riflessione sulle radici stesse della propria missione istituzionale».
San Matteo, ha spiegato il Comandante, era un uomo dell’amministrazione, un pubblicano che sedeva al banco delle imposte e che grazie alla sua conversione si è elevato a una missione più alta: la ricerca della verità e della giustizia. Un messaggio che continua a guidare il lavoro quotidiano dei militari del Corpo a tutela delle libertà economiche dei cittadini e delle imprese oneste.
Sanapo ha rivolto un ringraziamento speciale alle donne e agli uomini del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza, che presidiano con coraggio e professionalità le montagne e i ghiacciai della Valle, intervenendo nelle condizioni più estreme per salvare vite umane. Ha infine dedicato un pensiero commosso ai quattro finanzieri del Soccorso Alpino, Luca, Alessandro, Simone ed Erik, che hanno sacrificato la vita tra queste montagne nel compimento del loro servizio istituzionale.








