Il Generale Mattana in visita alla Guardia di Finanza calabrese

Il Comandante Interregionale dell’Italia Sud-Occidentale ha incontrato i reparti di Catanzaro, Reggio Calabria e della provincia
Catanzaro, 18 settembre 2026 — Il Generale di Corpo d’Armata Francesco Mattana, Comandante Interregionale dell’Italia Sud-Occidentale della Guardia di Finanza, ha visitato il Comando Regionale Calabria il 16 settembre. Accolto dal Generale di Brigata Paolo Borrelli, ha incontrato i comandanti dei reparti calabresi, ufficiali e militari della Guardia di Finanza, oltre ai rappresentanti delle associazioni professionali sindacali e dell’Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia delle sezioni di Catanzaro e Lamezia Terme.
Durante un briefing, il Generale Borrelli ha illustrato gli aspetti della gestione del personale, della logistica e delle principali attività operative dei reparti dipendenti. Mattana ha espresso apprezzamento per la professionalità e l’impegno della Guardia di Finanza calabrese, esortando il personale a proseguire con «pari tenacia, entusiasmo e competenza» nell’adempimento della missione istituzionale.
Un momento significativo della visita è stato l’incontro con due ispettori premiati con Medaglia d’Argento al Valor Civile dal Presidente della Repubblica per un intervento di soccorso a una donna durante un’alluvione. Mattana ha ricevuto anche tre pattuglie del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Catanzaro che hanno condotto indagini contro la criminalità organizzata e il traffico internazionale di stupefacenti, con catture di latitanti.
Nel corso della mattinata, il Comandante Interregionale ha incontrato il Prefetto di Catanzaro Clemente Di Nuzzo, il Procuratore Generale presso la Corte d’Appello Giuseppe Lucantonio e i vertici delle autorità giudiziarie ordinarie, contabili e amministrative del capoluogo. Si è poi recato a Reggio Calabria, dove ha incontrato il Procuratore della Repubblica Giuseppe Borrelli e il Prefetto Clara Vaccaro.
Il 17 settembre, Mattana ha visitato la Compagnia di Villa San Giovanni, la Compagnia di Palmi — dove ha incontrato il Procuratore Emanuele Crescenti — e il Gruppo di Gioia Tauro. In questi reparti ha salutato i comandanti e il personale, incontrando pattuglie distintesi in attività investigative e nel contrasto dei traffici illeciti, una delle quali ha consentito la cattura di un latitante.










