La Quarto Savona 15 a Bergamo, una settimana di memoria e legalità

Dal 18 al 28 settembre la teca con i resti dell’auto della scorta di Giovanni Falcone esposta a Palazzo della Provincia
Bergamo, 18 settembre 2026 – La teca contenente i resti della Quarto Savona 15, l’auto della scorta del giudice Giovanni Falcone distrutta nell’attentato del 23 maggio 1992, è arrivata a Bergamo. Sarà esposta nel cortile di Palazzo della Provincia, sede della Prefettura, dal 18 al 28 settembre. Nell’attacco che distrusse l’auto persero la vita gli agenti Antonio Montinaro, Rocco Dicillo e Vito Schifani.
La presenza della teca apre una settimana di iniziative dedicate alla memoria, alla legalità e alla sensibilizzazione delle nuove generazioni. Circa 3.000 studenti provenienti da scuole di ogni ordine e grado della provincia e non solo parteciperanno alle attività organizzate in questi giorni.
La cerimonia ufficiale di svelamento si è svolta questa mattina dinanzi alle autorità e ai rappresentanti delle istituzioni. Il Prefetto della provincia di Bergamo Luca Rotondi ha sottolineato l’importanza simbolica della Quarto Savona 15 quale testimonianza del sacrificio del giudice Falcone, della moglie e della scorta, affermando che «quando si muore per lo Stato siamo tutti uguali: magistrati, prefetti, uomini e operatori di polizia». Ha dedicato un pensiero ai ragazzi affinché ricordino l’auto come «monito» alla lotta e espressione della «reazione» dello Stato a tutela dei cittadini.
Il Presidente della provincia ha evidenziato come la teca custodisca «la memoria del sacrificio di Antonio Montinaro, Vito Schifani e Rocco Dicillo» e rappresenti «il prezzo che il nostro paese ha pagato per difendere la democrazia, la giustizia e la libertà dalle catene della criminalità organizzata». Rivolgendosi ai ragazzi ha aggiunto: «trasformare il dolore in impegno civile è la risposta più potente che possiamo dare a chi ha cercato di fermare la giustizia con la violenza».
Il Questore Vincenzo Nicolì ha sottolineato la necessità di intervenire non solo con azioni di contrasto e prevenzione, ma soprattutto sulle coscienze dei giovani. Ha inoltre riportato la sua esperienza di funzionario della Polizia di Stato durante gli anni delle stragi di mafia, evidenziando l’importanza della partecipazione delle scuole all’evento.
Tra gli appuntamenti della settimana, lunedì 21 settembre alle 15:00 il Capo della Polizia Vittorio Pisani terrà una lectio magistralis all’università degli Studi di Bergamo sul tema «Sicurezza e innovazione digitale: le sfide del futuro». In serata, dalle 19:00, si terrà il concerto della Banda Musicale della Polizia di Stato al Teatro Donizetti, aperto a tutta la cittadinanza.




