Perquisizioni della Finanza presso due società sportive a Bari

Indagini su false comunicazioni sociali e bancarotta fraudolenta nel bilancio 2024
Bari, 7 luglio 2026 – Nella mattinata odierna i finanzieri del Comando Provinciale di Bari hanno dato esecuzione a un provvedimento di perquisizione presso le sedi di due società sportive su disposizione della Procura della Repubblica. L’attività rientra in un procedimento penale nella fase delle indagini preliminari e riguarda ipotesi di false comunicazioni sociali relative al bilancio dell’esercizio 2024 di una delle due società con sede a Bari, nonché fattispecie di bancarotta fraudolenta connesse alla richiesta di apertura della procedura di liquidazione giudiziale.
Secondo gli approfondimenti sui bilanci e le consulenze tecniche acquisite, la società barese risulta gravata da un deficit patrimoniale rilevante e da una consistente esposizione debitoria. Nel periodo 2019-2025 ha registrato perdite sistematiche per circa 30 milioni di euro, in assenza di un concreto piano di riequilibrio.
L’attività investigativa è stata estesa anche a tre Direttori Sportivi e un Procuratore di calcio, allo stato non indagati. L’indagine riguarda la cessione di un calciatore tra le due società correlate. Secondo l’ipotesi accusatoria, nel bilancio della società barese sarebbero stati esposti fatti materiali non rispondenti al vero, ovvero omesse informazioni necessarie per una corretta valutazione della situazione economica, patrimoniale e finanziaria. In particolare, la società aveva acquistato il cartellino del calciatore riconoscendo premi connessi all’eventuale valore di rivendita, per poi venderlo alla correlata in assenza di clausole di partecipazione al futuro plusvalore.
Il provvedimento è finalizzato al rinvenimento di documentazione utile alle indagini. La Procura ricorda che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che gli elementi acquisiti hanno natura provvisoria. Il provvedimento non costituisce accertamento di responsabilità.




