Smantellata centrale del riciclaggio di auto rubate tra Roma e provincia

Sei persone arrestate dai Carabinieri. Scoperte due aree di disassemblaggio con decine di veicoli rubati
Roma, 10 luglio 2026 – I Carabinieri della Compagnia di Roma Piazza Dante hanno arrestato sei persone accusate di ricettazione e riciclaggio in concorso. L’operazione ha smantellato un’organizzazione dedita al furto e allo smontaggio di autovetture rubate, con due distinti siti operativi individuati tra Roma e San Cesareo.
A seguito di servizi di osservazione e pedinamento, i militari hanno scoperto movimenti sospetti riconducibili agli indagati e hanno individuato le due aree utilizzate per lo smontaggio dei veicoli. L’intervento è stato supportato dalla Squadra Artificieri del Nucleo Investigativo di Roma, che ha fornito copertura aerea mediante droni.
Nel blitz simultaneo nei due obiettivi, i Carabinieri hanno sorpreso gli indagati mentre smontavano una Volkswagen Golf, rubata il 24 giugno e denunciata presso la Stazione Carabinieri di Roma San Pietro. Gli accertamenti hanno inoltre rivelato che il gruppo aveva già completamente sezionato una Range Rover Evoque, rubata il 28 giugno e denunciata presso la Stazione Carabinieri di Roma Montespaccato. I componenti erano stati caricati su un autocarro e trasferiti in un secondo deposito a Roma, in via Godrano, destinato allo stoccaggio e alla commercializzazione clandestina.
La perquisizione nel capannone di San Cesareo, in via dei Frutteti, ha rivelato una struttura organizzata per la ricettazione e il disassemblaggio. Oltre ai componenti dei due veicoli in lavorazione, i militari hanno rinvenuto numerosi pezzi meccanici e di carrozzeria riconducibili a decine di ulteriori autovetture di provenienza illecita, nonché attrezzature professionali: ponti sollevatori, utensili elettrici e pneumatici, smerigliatrici, avvitatori e chiavi specialistiche.
È stato inoltre sequestrato un compattatore industriale per ridurre i residui metallici delle scocche e un dispositivo jammer per disturbare le frequenze GPS e neutralizzare i sistemi di localizzazione satellitare sui veicoli. Tutti i componenti sono stati sequestrati in custodia giudiziaria in attesa dell’identificazione e della restituzione ai proprietari.
Gli arrestati, cittadini italiani e stranieri di età compresa tra 44 e 67 anni residenti tra Roma e provincia, hanno avuto i loro arresti convalidati dal Tribunale di Tivoli. L’Autorità giudiziaria ha disposto per uno gli arresti domiciliari, per quattro l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria e per il sesto la remissione in libertà.







