Orgosolo, perquisizioni della Polizia: sequestrati fucili con matricola abrasa e dinamite

Otto persone coinvolte tra Orgosolo e Nuoro nell’inchiesta su un traffico di armi e cocaina
Nuoro, 28 ottobre 2026. La Polizia di Stato ha eseguito diversi decreti di perquisizione nei confronti di otto persone residenti tra Orgosolo e Nuoro. L’indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Nuoro, è stata condotta dalla Squadra Mobile della Questura di Nuoro e riguarda un traffico di armi e cocaina.
Nel corso delle perquisizioni la Squadra Mobile ha rinvenuto e sequestrato sei fucili da caccia, tre dei quali semiautomatici, tutti con matricola abrasa. Sono stati trovati anche dieci candelotti di dinamite ad alto potenziale distruttivo e otto detonatori, insieme a un chilogrammo di cocaina, dodici chilogrammi di marijuana e 5000 euro in contanti.
Secondo la Polizia, il materiale esplodente è trasudante e altamente instabile e sarebbe verosimilmente già pronto per essere utilizzato in un attentato. Messo in sicurezza, è stato fatto brillare in un luogo sicuro dagli operatori del Nucleo artificieri della Questura di Cagliari, su disposizione della Procura di Nuoro.
Nell’ambito dell’operazione è stato arrestato un noto pregiudicato di Orgosolo, mentre altre sette persone, residenti tra Nuoro e Orgosolo, sono state denunciate a piede libero.
Alle esecuzioni hanno partecipato diversi operatori dei Commissariati di Polizia di Stato di Orgosolo e di Gavoi, del Reparto Prevenzione Crimine «Sardegna», del Nucleo artificieri della Questura di Cagliari, delle unità cinofile della Questura di Oristano e della Polizia Penitenziaria.
Sulle armi rinvenute, tutte con matricola abrasa, sono stati disposti accertamenti e analisi tecniche per verificare se siano state utilizzate per portare a termine altri reati.
Il procedimento penale nei confronti degli indagati è nella fase delle indagini preliminari. La loro effettiva responsabilità sarà vagliata nel corso del successivo processo, e non si escludono ulteriori sviluppi investigativi e probatori, anche in loro favore.






