San Ferdinando, fumo nero da un’area rurale: due denunciati per un rogo di rifiuti

Sequestrato il terreno, per uno straniero irregolare avviate le procedure di allontanamento
San Ferdinando, 28 ottobre 2026. Una densa colonna di fumo nero che si alzava da un’area rurale ha attirato l’attenzione dei Carabinieri, che ieri hanno scoperto un rogo di rifiuti e denunciato due uomini, un italiano e un cittadino straniero.
I militari della locale Stazione, impegnati in un servizio di controllo del territorio, sono intervenuti in via Provinciale Judicello, dove hanno sorpreso i due uomini nei pressi di un fuoco ancora acceso.
Nel focolare era stato bruciato materiale legnoso insieme a una consistente quantità di rifiuti plastici e sintetici, tra cui teli e manicotti in PVC utilizzati nel settore nautico, depositati direttamente sul terreno. La combustione avrebbe potuto provocare la dispersione nell’ambiente di sostanze inquinanti e comportava il rischio di propagazione delle fiamme alla vegetazione circostante.
Per spegnere l’incendio e mettere in sicurezza l’area sono intervenuti i Vigili del Fuoco, chiamati dai Carabinieri.
I militari hanno sottoposto a sequestro l’intera porzione di terreno interessata dal rogo, insieme ai materiali combusti e a quelli ancora incombusti, per impedire la prosecuzione della condotta illecita e la dispersione delle ceneri nell’ambiente.
I due uomini sono stati deferiti in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria per combustione illecita di rifiuti in concorso. Per il cittadino straniero, risultato irregolare sul territorio nazionale, sono state avviate le procedure previste per l’allontanamento dal territorio italiano.
L’intervento si inserisce nell’attenzione dell’Arma dei Carabinieri per la tutela ambientale e il contrasto allo smaltimento illecito dei rifiuti, con particolare riguardo alle combustioni che possono provocare gravi conseguenze per l’ambiente e la salute pubblica.
Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari.






