Il prefetto Giancarlo Dionisi saluta la Guardia di Finanza di Livorno

Commiato in vista del congedo per limiti di età. Ringraziamenti al Comando provinciale e al Reparto Aeronavale Toscana
Livorno, 29 ottobre 2026. Il prefetto Giancarlo Dionisi si è recato giovedì presso la caserma “G. Russo”, sede del Comando provinciale della Guardia di Finanza di Livorno, per il saluto di commiato in occasione del suo prossimo congedo per limiti di età.
Ricevuto dal comandante provinciale, colonnello Gianluca Forcina, il prefetto ha espresso un vivo ringraziamento per il costante impegno delle Fiamme Gialle, della componente ordinaria e di quella aeronavale, durante il suo mandato. L’attività di polizia economico-finanziaria svolta sul territorio della provincia, ha spiegato, ha contribuito con rilevante dinamismo anche al mantenimento dell’ordine e della sicurezza pubblica.
Forcina ha ringraziato l’Autorità per la vicinanza mostrata al Corpo e per la proficua opera di coordinamento tra le Forze di Polizia della provincia. Ha inoltre rivolto i più fervidi auguri per il prosieguo dell’incarico di Commissario straordinario per la realizzazione della Darsena Europa del porto di Livorno.
Nel messaggio indirizzato al comandante provinciale, al comandante del Reparto Aeronavale Toscana, colonnello Filippo Bianchi, e a tutte le donne e gli uomini della Guardia di Finanza, Dionisi scrive: «Il vostro lavoro a tutela della legalità economica e finanziaria è fondamentale per proteggere le imprese che rispettano le regole, il lavoro onesto e le risorse della collettività».
Il prefetto sottolinea di aver apprezzato «la professionalità e l’attenzione con cui avete affrontato le diverse forme di illecito, in un territorio nel quale le attività produttive, commerciali e portuali rivestono un’importanza centrale». Ringrazia inoltre per il contributo assicurato al controllo coordinato del territorio, al fianco delle altre forze di polizia.
«Avete sempre risposto con prontezza e spirito di servizio alle esigenze comuni di sicurezza», prosegue il messaggio, che si chiude con un riconoscimento personale: «Porto con me una profonda stima per il vostro lavoro e una sincera gratitudine per la vicinanza istituzionale e umana che mi avete dimostrato».






