Antiterrorismo, Pifferi: nessun allarme sottovalutato sulle violenze del 17 e 18 ottobre
Dichiarazioni di Lucio Pifferi: le azioni non erano completamente prevenibili
Roma, 29 ottobre 2026. Il direttore centrale della Polizia di prevenzione e coordinatore dei servizi antiterrorismo della Polizia di Stato, Lucio Pifferi, è intervenuto sulle azioni di devastazione e saccheggio verificatesi il 17 e il 18 ottobre.
Pifferi, presidente del Comitato di analisi strategica antiterrorismo (Casa), ha affermato di poter dire con certezza che le informazioni raccolte dalle forze di polizia e dalle agenzie di intelligence vengono immediatamente messe a sistema dall’Ufficio ordine pubblico del Dipartimento della pubblica sicurezza e, sul territorio, dalle Autorità di pubblica sicurezza, «senza alcuna sottovalutazione».
Riguardo alle azioni di devastazione e saccheggio, diffuse e frastagliate, Pifferi ha dichiarato che «nessun allarme è stato sottovalutato».
Il funzionario ha inoltre precisato che quelle azioni non erano completamente prevenibili, per le dimensioni e per le modalità con cui, «per la prima volta», sono state poste in essere.
Il comunicato non riporta ulteriori elementi su indagini, persone coinvolte o danni prodotti.






