Comune e Guardia di finanza rinnovano il protocollo sui controlli dei sussidi a Chieti

Verifiche incrociate su Isee e Dsu per assegnare benefici sociali solo a chi ne ha effettivo bisogno
Chieti, 29 ottobre 2026. Il Comune di Chieti e il Comando provinciale della Guardia di finanza di Chieti hanno rinnovato questa mattina il protocollo d’intesa per verificare le reali condizioni economiche dei cittadini che chiedono sussidi, agevolazioni e prestazioni sociali. Il rinnovo della convenzione operativa è stato firmato nella sede comunale di corso Marrucino dal sindaco Giovanni Legnini e dal comandante provinciale, colonnello Massimo Giovanni Otranto.
L’obiettivo dichiarato è assicurare che le risorse pubbliche siano destinate esclusivamente alle fasce di popolazione in condizioni di effettivo bisogno.
Il meccanismo di collaborazione si articola in tre fasi. Gli uffici municipali esamineranno per primi le domande pervenute, inoltrando alle Fiamme Gialle i fascicoli e le liste dei cittadini che presentano elementi di criticità . La Guardia di finanza verificherà poi le posizioni segnalate attraverso l’esame delle banche dati in uso al Corpo. Infine, i controlli metteranno a confronto l’effettivo tenore di vita dei beneficiari con i dati esposti nelle certificazioni Isee (Indicatore della situazione economica equivalente) e Dsu (Dichiarazione sostitutiva unica).
Il protocollo prevede interventi rapidi in caso di irregolarità accertate. In presenza di dichiarazioni mendaci, la Guardia di finanza trasmetterà le risultanze alla competente autorità giudiziaria, se ricorrono i presupposti di legge, e notizierà contestualmente l’ente locale. Quest’ultimo provvederà alla revoca immediata del beneficio e all’attivazione delle procedure per la restituzione delle somme eventualmente percepite in modo indebito.
Il sindaco Legnini ha definito il rinnovo «un’alleanza strategica e fondamentale per la nostra città ». Secondo il primo cittadino, l’obiettivo primario è «difendere l’equità e la giustizia sociale», assicurando che fondi pubblici, agevolazioni e sussidi raggiungano esclusivamente le famiglie e i cittadini in condizioni di reale bisogno. «Vigilare sulla corretta destinazione delle risorse comunali», ha aggiunto, significa «tutelare l’intera comunità teatina» e prevenire gli abusi.
Il colonnello Otranto ha spiegato che l’intesa serve a consolidare la procedura di concessione delle pubbliche provvidenze. Attraverso l’incrocio dei dati e l’esame dei controlli rispetto alle attestazioni Isee e Dsu, ha affermato, si garantisce «la massima trasparenza e la corretta destinazione delle risorse». Il comandante ha inoltre precisato che «la nostra missione non è solo reprimere le irregolarità , ma affiancare le istituzioni locali per assicurare che gli aiuti economici arrivino a chi ne ha effettivo diritto».









