Esquilino, controlli dei Carabinieri: sette arresti e cinque denunce

Servizio straordinario nel quartiere, notificati ordini di allontanamento dall’area a tutela rafforzata
Roma, 29 ottobre 2026. I Carabinieri della Compagnia di Roma Piazza Dante hanno eseguito un servizio straordinario di controllo del territorio nel quartiere Esquilino, tra piazza dell’Esquilino, via Merulana, piazza Vittorio Emanuele II e piazza Manfredo Fanti. Il servizio, finalizzato alla prevenzione e alla repressione dei reati in genere, segue le linee strategiche indicate dal Prefetto di Roma, dott. Lamberto Giannini, condivise nell’ambito del Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.
Nel corso delle operazioni i militari hanno arrestato in flagranza di reato sette persone e denunciato cinque soggetti. A tutti e sette gli arrestati è stato notificato un ordine di allontanamento dall’area a tutela rafforzata istituita nel quartiere.
Due uomini di 33 e 42 anni sono stati arrestati in flagranza per furto aggravato in concorso, gravemente indiziati. L’intervento è scattato in via Merulana, all’altezza di largo Brancaccio, dove un militare della Stazione di Roma Piazza Dante, libero dal servizio, ha notato i due aggirarsi con fare sospetto tra le auto in sosta. Dopo aver allertato i colleghi in servizio, lo ha arrestato insieme ai due. Secondo la ricostruzione, uno dei due faceva da palo, mentre l’altro, con un coltello a scatto, forzava la portiera di un’auto per impossessarsi di uno zaino con effetti personali. Il coltello è stato sequestrato, lo zaino recuperato e restituito al proprietario.
In un negozio di via Gioberti un uomo di 27 anni è stato arrestato in flagranza per furto aggravato in concorso. Il giovane, insieme a un complice riuscito a fuggire, avrebbe sottratto diversi capi di abbigliamento dopo aver rimosso i dispositivi antitaccheggio.
Quattro arresti riguardano invece lo spaccio di droga. Un 26enne è stato sorpreso nei pressi di via Merulana mentre cedeva una dose di crack a un giovane in cambio di 10 euro. La perquisizione personale ha consentito di rinvenire denaro contante, ritenuto provento dell’attività di spaccio, e un coltello a serramanico con lama di circa 9 cm. Un altro uomo, di cui non sono state rese note le generalità , è stato bloccato in via Carlo Alberto subito dopo aver ceduto due involucri contenenti hashish e marijuana a un acquirente. Un 30enne e un 22enne, entrambi senza fissa dimora e con precedenti, sono stati sorpresi a cedere dosi di crack a un ragazzo. Il 30enne, in stato di alterazione psico-fisica, ha opposto resistenza ai militari, inveendo contro di loro.
I Carabinieri hanno denunciato cinque persone, gravemente indiziate di furto aggravato e possesso ingiustificato di oggetti atti a offendere. Una di queste, sulla base di un precedente provvedimento, è stata trasferita presso il Centro di permanenza per i rimpatri (Cpr).
I militari hanno inoltre notificato l’ordine di allontanamento ad altre cinque persone, sorprese tra piazza Vittorio Emanuele II, via Giolitti e via Marsala mentre bivaccavano e disturbavano i passanti, ostacolando la normale fruibilità dei marciapiedi.
Le attività si inseriscono nel più ampio dispositivo di controllo del territorio predisposto nell’area dell’Esquilino, con l’obiettivo di contrastare i fenomeni di criminalità diffusa, prevenire situazioni di degrado e garantire maggiore sicurezza a residenti, commercianti e frequentatori del quartiere. Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari.











