Corruzione su lavori pubblici a Terni, perquisizioni della Guardia di Finanza
Indagati due pubblici ufficiali e un imprenditore. Sequestri tra Terni, Orvieto e Roma
Terni, 2 luglio 2026 – La Guardia di Finanza ha eseguito stamattina oltre 40 perquisizioni personali, locali e informatiche nei confronti di tre persone indiziate di corruzione e turbata libertà del procedimento di scelta del contraente. L’operazione, coordinata dalla Procura della Repubblica di Terni e supportata dal Servizio Centrale I.C.O. di Roma, ha interessato abitazioni e uffici tra Terni, Orvieto e Roma.
Gli indagati sono due pubblici ufficiali e un imprenditore. Secondo l’accusa, avrebbero agito in concorso per favorire l’affidamento dei lavori pubblici di messa in sicurezza e ripristino della strada provinciale n. 12 Bagnorese, interessata da un movimento franoso in località Macereto/Velette. Le ipotesi di reato contestate sono corruzione propria (articoli 319 e 321 del codice penale) e turbata libertà del procedimento di scelta del contraente (articolo 353 bis).
Le perquisizioni hanno riguardato i domicili privati degli indagati, gli uffici degli enti locali ternani dove prestano servizio i due pubblici ufficiali, le sedi legali e amministrative delle imprese aggiudicatarie dei lavori e una società di calcio dilettantistica della provincia. L’obiettivo è verificare la fondatezza dell’ipotesi secondo cui l’affidamento dei lavori sarebbe avvenuto in attuazione di un accordo illecito tra le parti.
Il procedimento penale è nella fase delle indagini preliminari.




