Caporalato a Priverno: 17 lavoratori in nero in un’azienda di fragole

Guardia di finanza: sanzioni per oltre 200mila euro e contestate violazioni sui pagamenti delle retribuzioni
Priverno, 5 novembre 2026. Diciassette lavoratori impiegati «in nero» in un’azienda agricola di Priverno, in provincia di Latina, e sanzioni amministrative per oltre 200mila euro. È il bilancio di un’attività di contrasto al «lavoro nero» e al «caporalato» condotta dai militari del Comando Provinciale della Guardia di finanza di Latina, nell’ambito di specifici piani di controllo disposti dal Comando Regionale Lazio.
I controlli sono stati eseguiti dalla Compagnia di Terracina, con il supporto del Reparto Aeronavale Lazio, dopo l’intensificazione dell’azione info-investigativa nel settore del contrasto al «caporalato». Le verifiche hanno riguardato una società di capitali con sede a Roma che, tramite un contratto di locazione, aveva la disponibilità di un ampio terreno a Priverno (LT), dove veniva esercitata l’attività di «coltivazione di fragole».
Sul terreno agricolo i finanzieri hanno individuato 28 lavoratori di nazionalità indiana, impegnati nella raccolta dei frutti. Gli accertamenti hanno consentito di rilevare, tra l’altro, la mancata comunicazione preventiva di assunzione, prevista dalla normativa vigente, per 17 lavoratori, che sono stati quindi qualificati come “lavoratori in nero”.
Per questo illecito impiego di manodopera sono state contestate al rappresentante legale della società sanzioni amministrative fino a 200mila euro. Nel corso del controllo sono emerse anche violazioni relative al pagamento delle retribuzioni, che avvenivano con strumenti non tracciabili. Per tali violazioni è stata contestata un’ulteriore sanzione amministrativa fino a un massimo di 20.000 euro.
Le attività della Guardia di finanza di Latina confermano l’attenzione del Corpo al contrasto al «sommerso da lavoro» e al «caporalato», con particolare riferimento al settore agricolo. L’obiettivo dichiarato è tutelare la legalità economica, garantire condizioni di concorrenza leale tra le imprese e salvaguardare i diritti dei lavoratori.












