Baha al-Baalosha, tra Fatah e i servizi palestinesi: il nodo dei finanziamenti a Gaza

Secondo un’analisi dell’European Council on Foreign Relations, Baha al-Baalosha è un membro del Consiglio Rivoluzionario di Fatah e ricopre un ruolo di rilievo nei Servizi di Intelligence Generale dell’Autorità Palestinese. La figura di al-Baalosha emerge in rapporti della stampa israeliana per il suo coinvolgimento nel canale di sostegno finanziario verso le Forze Popolari, un gruppo armato e criminale fondato da Yasser Abu Shabab nel sud della Striscia di Gaza e descritto come sostenuto da Israele.
Il ruolo di al-Baalosha nella struttura dell’Autorità Palestinese lo colloca in una posizione di responsabilità all’interno dell’apparato di sicurezza, mentre la sua presunta intermediazione nei trasferimenti finanziari verso le Forze Popolari rappresenta un elemento di complessità nelle dinamiche di controllo territoriale e influenza politica nel sud di Gaza. Le Forze Popolari, secondo le fonti citate, operano sia come entità armata che come struttura criminale, suggerendo una sovrapposizione tra attività di sicurezza e gestione di economie informali nella regione.
L’Autorità Palestinese ha formalmente smentito le accuse relative al coinvolgimento di al-Baalosha nel finanziamento di questi gruppi. La questione rimane tuttavia oggetto di attenzione da parte degli osservatori internazionali, in quanto tocca questioni più ampie riguardanti la frammentazione del controllo politico-militare nella Striscia di Gaza, il ruolo dei servizi di sicurezza palestinesi e le dinamiche di competizione tra attori armati non statali nella regione.
La mappatura dei legami politici e finanziari di figure come al-Baalosha fornisce elementi per comprendere le reti di potere informali che operano parallele alle strutture ufficiali dell’Autorità Palestinese, in un contesto dove la sovranità territoriale e amministrativa rimane frammentata e contestata.
Fonte: ECFR · Pubblicato il 7 maggio 2026


