Guardia di Finanza

Guardia di finanza, due denunce per resistenza nel Teramano

Tentarono di sfuggire a un controllo in zona vietata presso una piattaforma offshore

Pescara, 6 luglio 2026 – Due persone sono state denunciate alla magistratura per resistenza a pubblico ufficiale dopo aver tentato di sottrarsi a un controllo della Guardia di finanza in zona vietata. L’episodio è avvenuto durante un’attività ordinaria di vigilanza negli spazi marittimi condotta dal Reparto Operativo Aeronavale di Pescara.

Un Guardacoste della Stazione Navale Pescara ha individuato un natante intento a pescare nelle immediate vicinanze di una piattaforma offshore, dove la navigazione e la sosta sono vietate per un raggio di 500 metri per motivi di sicurezza marittima e ambientale. L’equipaggio ha intimato l’alt utilizzando i dispositivi acustici e visivi in dotazione, secondo le norme internazionali.

I due occupanti del natante hanno però messo in atto manovre elusive per sottrarsi al controllo, allontanandosi a velocità elevata. L’unità navale del Corpo si è messa all’inseguimento, ma i fuggitivi sono riusciti a raggiungere un porto nelle Marche dove hanno abbandonato l’imbarcazione e si sono allontanati rapidamente.

Grazie ai rilievi video-fotografici effettuati immediatamente e alle attività investigative svolte nelle settimane successive, gli autori della condotta sono stati identificati. L’Autorità Giudiziaria, alla luce degli elementi acquisiti, ha disposto il deferimento di entrambi i soggetti, in concorso morale e materiale, per il reato di resistenza a pubblico ufficiale, previsto dagli articoli 110 e 337 del codice penale.

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