Guardia di Finanza

Discarica abusiva nel Delta del Po: sequestrata area di 4000 mq

Operazione della Guardia di Finanza a Porto Viro. Denunciate 5 persone e 3 aziende per abbandono di rifiuti pericolosi

Porto Viro, 27 maggio 2026 – La Guardia di Finanza ha scoperto e sequestrato una vasta discarica abusiva nel cuore del Parco del Delta del Po. L’operazione, condotta dal Comando Provinciale di Rovigo in sinergia con il Reparto Operativo Aereonavale di Venezia, ha portato al rinvenimento di oltre 20 tonnellate di rifiuti speciali e pericolosi su un’area rurale di oltre 4000 metri quadri nel comune di Porto Viro.

L’indagine è nata dal monitoraggio costante del territorio effettuato dalle pattuglie della Guardia di Finanza, che hanno utilizzato anche sorvoli con elicotteri della Sezione Aerea di Venezia e osservazioni dalle unità navali della Sezione di Porto Levante. All’interno dell’area sono stati trovati quattro terreni e un’abitazione privata adibiti a deposito illegale di materiale di scarto: bombole di gas, olii esausti, batterie, imbarcazioni dismesse, motori per natanti, carcasse di automobili e materiale edile di risulta.

Su disposizione della Procura della Repubblica di Rovigo, è stata eseguita una perquisizione con il supporto di personale dell’Agenzia Regionale per la Prevenzione e Protezione dell’Ambiente Veneto (Arpa Veneto), incaricato di caratterizzare i rifiuti e valutare l’inquinamento del suolo e della falda acquifera. Nel sito sono stati rilevati anche carburanti e olii lubrificanti in recipienti privi di tenuta. I Vigili del Fuoco hanno provveduto a mettere in sicurezza l’area a causa delle numerose bombole di GPL, metano e acetilene abbandonate.

Sono state denunciate cinque persone, residenti a Porto Viro, Campagna Lupia (Venezia), Padova, Mesola (Ferrara) e Milano, per il reato di abbandono di rifiuti pericolosi. Secondo l’accusa, i proprietari non disponevano dei titoli autorizzativi previsti dalla normativa ambientale né della documentazione sulla tracciabilità dei rifiuti. Tre società, con sede a Campagna Lupia, Selvazzano Dentro (Padova) e Milano, sono state segnalate per responsabilità amministrativa dell’ente. L’intera area è stata posta sotto sequestro e messa a disposizione della Procura. I responsabili dovranno provvedere alla rimozione di tutti i materiali e alla bonifica completa del sito.

Video del comunicato

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