Guardia di finanza sequestra 1,6 milioni a consorzio navale per evasione ritenute

Operazione a Castellammare di Stabia. Indagato il rappresentante legale della Joint Venture per omesso versamento negli anni 2021-2023
Torre Annunziata, 29 luglio 2026 – La Guardia di finanza di Castellammare di Stabia ha eseguito un decreto di sequestro preventivo per 1.593.163 euro nei confronti del consorzio Joint Venture, con sede a Castellammare di Stabia e operante nel settore della cantieristica navale, e del suo rappresentante legale. Il provvedimento è stato emesso dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Torre Annunziata su richiesta della Procura della Repubblica, per il reato di omesso versamento di ritenute.
L’operazione scaturisce da accertamenti fiscali dell’Amministrazione Finanziaria che hanno rivelato come il consorzio non avrebbe versato, entro i termini previsti dalla legge, le ritenute dovute in base alle dichiarazioni annuali di sostituto d’imposta relative all’anno 2021. Gli approfondimenti successivi hanno evidenziato che la condotta sarebbe stata reiterata anche per gli anni 2022 e 2023.
L’importo complessivo delle ritenute non versate ammonta a 1.593.163 euro: 512.215 euro per il 2021, 508.250 euro per il 2022 e 569.697 euro per il 2023. Per ogni annualità è stata superata la soglia di punibilità prevista dalla normativa vigente.
Il giudice ha disposto il sequestro preventivo considerando il rilevante importo oggetto di evasione e il rischio che l’indagato possa spogliarsi del denaro e dei beni per evitare la misura ablativa. Oggetto della misura cautelare sono un immobile, disponibilità finanziarie, quote societarie e motoveicoli riconducibili al consorzio e all’indagato, per un valore fino alla concorrenza dell’importo sequestrato.
Il sequestro preventivo potrà essere impugnato dinanzi al Tribunale del riesame. Il procedimento penale è nella fase delle indagini preliminari.



