Guardia di Finanza: sequestrati 2.707 articoli contraffatti al concerto di Ultimo

Operazione antibagarinaggio a Roma. Otto denunce e 46 biglietti irregolari bloccati
Roma, 6 luglio 2026 – In occasione del concerto dell’artista Ultimo, svoltosi il 4 luglio, il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Roma ha condotto un’operazione di controllo contro contraffazione, abusivismo commerciale e bagarinaggio. L’attività ha interessato le aree limitrofe all’evento e le principali direttrici di afflusso e deflusso del pubblico, con particolare focus sui punti esposti alla presenza di venditori abusivi e intermediari non autorizzati.
Nel corso dei servizi, i militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Roma e del I Gruppo Roma hanno individuato otto soggetti denunciati all’Autorità Giudiziaria e uno segnalato al Comune di Roma per condotte illecite. Sono stati sequestrati 2.707 articoli contraffatti o privi dei requisiti di legge, recanti indebitamente segni distintivi riconducibili all’artista e all’evento. Bloccati inoltre 46 titoli di accesso risultati irregolari o oggetto di rivendita non autorizzata.
L’operazione ha consentito di intercettare filiere di vendita parallele, impedendo l’immissione sul mercato di merce non sicura e priva di tracciabilità. In parallelo, i finanzieri hanno eseguito il sequestro preventivo e l’oscuramento di un sito internet utilizzato per la fraudolenta proposta in vendita di biglietti non disponibili, con rischio di truffe ai danni degli utenti e sottrazione di dati sensibili relativi ai sistemi di pagamento.
L’azione antibagarinaggio e anticontraffazione ha riguardato tutti i recenti concerti svoltisi a Roma. Negli ultimi 15 eventi musicali – con artisti come Achille Lauro, Ligabue, Geolier, Max Pezzali, Eros Ramazzotti, Tiziano Ferro, Renato Zero, Umberto Tozzi, Gigi D’Alessio, Olly, Tommaso Paradiso, Blanco, Shiva e Cesare Cremonini – la Guardia di Finanza ha sequestrato 6.103 articoli contraffatti o irregolari e 18 titoli di accesso oggetto di vendita illecita, individuando 57 soggetti dediti alla vendita abusiva o rivendita non autorizzata. Sono state segnalate due persone all’Autorità amministrativa competente, con sanzioni amministrative per 500 euro. Il valore complessivo dei beni sottratti al mercato illegale ammonta a circa 20.000 euro.




