Guardia di Finanza

Matera, sette arresti per spaccio di droga. Operazione della Guardia di Finanza

Il Gip ha disposto misure cautelari nel corso di indagini su acquisto, detenzione e cessione di hashish e cocaina

Matera, 6 luglio 2026 – La Guardia di Finanza di Matera ha eseguito sette misure cautelari personali nei confronti di altrettanti indagati per spaccio di sostanze stupefacenti. L’ordinanza è stata emessa dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Matera su richiesta della Procura della Repubblica, nell’ambito di un procedimento penale relativo a una serie di condotte di acquisto, detenzione, confezionamento e cessione di hashish e cocaina nel territorio materano.

Il Gip ha disposto gli arresti domiciliari per quattro indagati e l’obbligo di dimora nel comune di residenza, con presentazione quotidiana alla Guardia di Finanza, per altri tre. Il procedimento complessivamente riguarda quindici persone; otto di loro non sono destinatarie di misure cautelari in questa fase e il procedimento prosegue nelle forme ordinarie.

Secondo la ricostruzione accusatoria, le condotte sarebbero state caratterizzate da una suddivisione di ruoli: alcuni soggetti avrebbero operato come fornitori o punti di approvvigionamento, altri come custodi, intermediari, addetti al confezionamento o incaricati della distribuzione. Le indagini hanno documentato l’utilizzo di applicazioni di messaggistica con modalità comunicative criptiche e l’individuazione di luoghi di incontro e consegna in varie zone della città.

In più episodi, le cessioni contestate avrebbero riguardato quantitativi frazionati di hashish destinati allo spaccio al dettaglio; in altri casi, l’ipotesi accusatoria concerne approvvigionamenti di maggior rilievo di cocaina destinati alla successiva distribuzione a terzi. In alcuni casi, le condotte sarebbero state commesse in contesti frequentati da giovani o alla presenza di soggetti minorenni.

Il Gip ha ritenuto sussistenti gravi indizi di colpevolezza e concrete esigenze cautelari, graduando le misure in relazione al ruolo attribuito a ciascuno, ai precedenti, alla natura delle condotte contestate e al pericolo di reiterazione. Le indagini sono state coordinate dalla Procura della Repubblica di Matera e svolte dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza.

Video del comunicato

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