Carabinieri

Quarticciolo, undici arresti per spaccio e due denunce per il fucile giocattolo

Dopo la sospensione della licenza di un bar della zona, i Carabinieri intensificano i controlli. Denunciati due cittadini tunisini che sparavano pallini di plastica in strada

Roma, 7 novembre 2026. Prosegue il presidio dei Carabinieri nel quartiere Quarticciolo, dove la pressione sulle piazze di spaccio non si è allentata dopo la recente sospensione per 15 giorni della licenza di un bar della zona. Il locale era diventato, negli ultimi tempi, un ritrovo abituale di pregiudicati ed era stato teatro di reiterate operazioni antidroga. Secondo quanto comunicato, la sospensione ha fatto da preludio a un ulteriore inasprimento dei servizi di monitoraggio e contrasto del territorio.

I militari della Compagnia Roma Casilina hanno condotto una vasta operazione che ha portato all’arresto in flagranza di 11 persone e alla denuncia a piede libero di altre due. L’intervento è stato pianificato in linea con le direttive strategiche del Prefetto di Roma, Lamberto Giannini, condivise in sede di Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. L’obiettivo dichiarato è restituire sicurezza, decoro e legalità ai residenti, disarticolando le reti di spaccio al dettaglio.

Nel corso delle perquisizioni, i Carabinieri hanno rinvenuto la droga sia addosso agli indagati sia in nascondigli urbani: vani dei contatori, buche nel terreno lungo le aiuole, tombini dell’illuminazione pubblica e zone verdi condominiali. Gli arresti sono stati effettuati per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Tra le persone fermate ci sono soggetti recidivi e già noti alla giustizia. Uno di loro risulta aver violato la misura cautelare del divieto di dimora a Roma, mentre altri due erano sottoposti rispettivamente all’avviso orale e all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

Tutti gli arresti sono stati convalidati dall’Autorità Giudiziaria. Nel complesso dell’attività sono stati sequestrati 221 dosi di cocaina e crack e 1.110 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita.

Nello stesso servizio, due cittadini tunisini sono stati denunciati per getto pericoloso di cose in concorso. I due sono stati sorpresi in strada mentre utilizzavano un fucile giocattolo per sparare pallini di plastica. Non si registrano feriti né danni a veicoli o edifici.

Secondo i Carabinieri, l’operazione conferma la presenza visibile e costante nelle periferie più esposte, a tutela della collettività e a contrasto di ogni forma di illegalità diffusa. I procedimenti sono nella fase delle indagini preliminari.

Video del comunicato

Redazione GrNet - Sicurezza e Difesa

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