Traffico di droga a Foggia, eseguite 11 misure cautelari della Guardia di Finanza

Sequestrati circa 5 kg tra hashish, marijuana e cocaina. Tra gli indagati anche persone già ai domiciliari per reati in materia di stupefacenti
Foggia, 6 novembre 2026. I finanzieri del Comando provinciale della Guardia di Finanza di Foggia hanno eseguito un’ordinanza applicativa di misure cautelari personali emessa dal Giudice per le indagini preliminari nei confronti di 11 soggetti, gravemente indiziati, a vario titolo, di traffico e detenzione illeciti di sostanze stupefacenti. Il provvedimento, emesso al termine di un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Foggia, è stato eseguito nei Comuni di Foggia, Cerignola e San Giovanni Rotondo.
Le misure disposte sono 4 custodie cautelari in carcere, 3 arresti domiciliari, 3 obblighi di dimora nel Comune di residenza e 1 obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.
L’indagine è stata condotta dal Nucleo polizia economico-finanziaria (PEF) e dal Gruppo Foggia, con attività tecniche, servizi di osservazione, controllo e pedinamento e numerosi riscontri investigativi. Gli investigatori hanno ricostruito un consolidato sistema di approvvigionamento, custodia e distribuzione di stupefacenti operante nella Capitanata, con riferimento operativo nel capoluogo dauno e ramificazioni nel territorio di San Giovanni Rotondo.
Secondo l’ipotesi accusatoria, parte dello stupefacente era detenuta nelle abitazioni degli indagati, mentre quantitativi più rilevanti erano occultati in immobili messi a disposizione anche da soggetti estranei all’attività illecita, per ridurre il rischio di sequestri. Tra gli indagati figurano persone già sottoposte agli arresti domiciliari per reati in materia di stupefacenti, che avrebbero continuato a gestire lo spaccio direttamente dalle proprie abitazioni.
Particolare rilievo hanno il sequestro di cocaina e marijuana e il rinvenimento di una qualità di hashish denominata “Mousse”, sostanza particolarmente richiesta nel mercato illecito. Le analisi di laboratorio sui campioni hanno indicato una concentrazione di principio attivo THC compresa tra il 70% e l’85%, valore particolarmente elevato e tale da determinare effetti psicoattivi intensi, con potenziali conseguenze dannose per la salute dei consumatori.
Nel corso dell’intera attività sono stati sottoposti a sequestro circa 5 kg di sostanze stupefacenti tra hashish, marijuana e cocaina. Tre soggetti sono stati arrestati in flagranza di reato, altri 3 denunciati a piede libero e 5 segnalati per detenzione di sostanze stupefacenti per uso personale, ai sensi dell’art. 75 del D.P.R. n. 309/1990.
Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e le posizioni degli indagati sono al vaglio dell’Autorità Giudiziaria.
L’operazione si inserisce nel più ampio dispositivo di controllo economico del territorio assicurato dal Corpo, volto a contrastare il traffico e lo spaccio di stupefacenti, fenomeni che generano profitti illeciti e ricadute sul tessuto economico e sociale dei territori interessati.






