Lavoro nero nei locali estivi: Finanza scopre 27 irregolari nel Trevigiano

Ispezionati 22 esercizi nei weekend di giugno e luglio. Sette attività segnalate per sospensione
Treviso, 12 agosto 2026 – La Guardia di Finanza ha intensificato i controlli nei locali pubblici della provincia durante i weekend estivi, scoprendo 27 lavoratori irregolari, di cui 26 completamente in nero. Le ispezioni, condotte nei mesi di giugno e luglio, hanno riguardato 22 attività economiche.
Sette esercizi sono stati segnalati all’Ispettorato Territoriale del Lavoro per l’emissione dei provvedimenti di sospensione dell’attività imprenditoriale, a causa della gravità delle violazioni riscontrate in materia giuslavoristica. Le sanzioni che verranno irrogate potranno oscillare da un minimo di circa 64 mila euro a un massimo di oltre 371 mila euro.
In quattro dei locali ispezionati sono state accertate anche infrazioni agli obblighi di memorizzazione dei corrispettivi. In questi casi, le sanzioni previste dalle norme tributarie corrispondono al 70% dell’Iva relativa alla prestazione o cessione non memorizzata, con un minimo di 300 euro.
L’operazione rientra nella strategia della Finanza di contrasto al lavoro nero e irregolare, concentrata nei giorni di maggior afflusso di clientela. Secondo l’ente, le aziende che non rispettano gli obblighi tributari e contributivi traggono un vantaggio competitivo ingiusto, potendo praticare prezzi più vantaggiosi rispetto agli imprenditori che operano regolarmente.







