Terme Vigliatore, 19enne arrestato per corse clandestine dopo incidente

Un minore di 17 anni rimane ricoverato in prognosi riservata. L’indagato viaggiava senza patente
Terme Vigliatore, 22 settembre 2026 – All’alba di oggi, i Carabinieri della Compagnia di Barcellona Pozzo di Gotto hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico nei confronti di un 19enne, accusato di organizzazione di competizioni non autorizzate in velocità con veicoli a motore e partecipazione alle gare. L’indagato era inoltre sprovvisto di patente di guida, mai conseguita.
L’indagine è stata avviata in seguito a un incidente stradale avvenuto nella notte tra l’8 e il 9 settembre sul Lungomare «Marchesana». Il ciclomotore condotto dal 19enne aveva investito un 17enne che si trovava a bordo strada. Entrambi erano stati trasportati in ospedale: il minore al Policlinico di Messina, dove rimane tuttora ricoverato in prognosi riservata.
Gli accertamenti dei Carabinieri della Stazione di Terme Vigliatore hanno stabilito che l’incidente si era verificato durante una competizione non autorizzata a cui partecipavano diversi ciclomotori. Il 19enne, viaggiando a forte velocità, aveva effettuato un’impennata e investito il minore in presenza di numerose persone riunite per l’occasione.
Le indagini hanno analizzato i rilievi tecnici sul posto, le immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona e quelle diffuse sui social network, oltre alle dichiarazioni di testimoni. È emerso che l’indagato avrebbe cercato di alterare la scena spostando il veicolo dopo l’incidente.
La Procura della Repubblica di Barcellona Pozzo di Gotto, diretta dal dott. Giuseppe Verzera, ha richiesto la misura cautelare, concessa dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale. Il giovane è stato trasferito presso la Casa Circondariale di Barcellona Pozzo di Gotto in attesa della disponibilità del dispositivo elettronico di monitoraggio per il trasferimento al domicilio.
Contestualmente, i Carabinieri hanno eseguito decreti di perquisizione domiciliare nei confronti di altre 4 persone, la cui posizione è ancora in corso di valutazione.




