Guardia di Finanza a Viggiano: sequestrati articoli contraffatti e non sicuri

Nella Val d’Agri controlli su evasione fiscale e commercio illecito. Sei operatori sconosciuti al Fisco e tre rivendite segnalate
Viggiano, 21 settembre 2026 – La Tenenza della Guardia di Finanza di Viggiano ha concluso un’intensificazione dei controlli nella Val d’Agri contro l’evasione fiscale e la commercializzazione illecita di articoli contraffatti o pericolosi per la salute pubblica. Le ispezioni, avviate durante le celebrazioni della Madonna del Sacro Monte di Viggiano, hanno portato all’individuazione di sei operatori economici sconosciuti al Fisco che operavano nel commercio ambulante di alimentari, tessili e casalinghi.
Nei confronti di questi soggetti sono state riscontrate numerose violazioni relative all’installazione del misuratore fiscale e alla memorizzazione dei corrispettivi telematici. I Finanzieri hanno inoltre sottoposto a sequestro numerosi articoli di abbigliamento venduti senza le prescritte autorizzazioni amministrative e riproducenti marchi registrati, insieme a prodotti «non sicuri», in particolare giocattoli non conformi agli standard di sicurezza previsti dalla normativa di settore.
Al termine dei controlli, i titolari di tre rivendite ispezionate sono stati segnalati alle competenti Autorità. La Guardia di Finanza sta ora ricostruendo la «filiera illecita» per individuare i canali di approvvigionamento e i centri di distribuzione all’ingrosso, al fine di segnalare gli altri soggetti responsabili.
Dall’inizio dell’anno, nel territorio provinciale potentino sono stati sottoposti a sequestro oltre 2,4 milioni di articoli «non sicuri», con la segnalazione di 37 responsabili alla Camera di Commercio della Basilicata.







