Sette lavoratori in nero in uno stabilimento balneare, attività sospesa

La Guardia di Finanza scopre violazioni nel settore turistico dell’alto Ionio cosentino
Vibo Valentia, 28 luglio 2026 — La Guardia di Finanza ha scoperto sette lavoratori irregolari in uno stabilimento balneare dell’alto Ionio cosentino. L’ispezione ha rivelato che l’intera forza lavoro presente al momento dei controlli era priva di regolare contratto di lavoro e delle previste tutele previdenziali e assicurative.
A seguito degli accertamenti, la Guardia di Finanza ha avanzato all’Ispettorato Territoriale del Lavoro la proposta di sospensione dell’attività imprenditoriale, successivamente adottata dall’Autorità competente. Sono state inoltre elevate sanzioni amministrative nei confronti del datore di lavoro per le violazioni commesse ai sensi dell’articolo 3, comma 3 del decreto legge n. 12/2002.
L’intervento rientra nel dispositivo di controllo predisposto dalla Guardia di Finanza lungo il litorale ionico cosentino durante la stagione estiva, con l’obiettivo di tutelare i lavoratori, garantire la legalità e assicurare la concorrenza leale nel settore turistico.






