Evasione fiscale nel turismo: scoperta struttura ricettiva con redditi nascosti

La Guardia di Finanza di Francavilla Fontana accerta oltre 200mila euro di imponibili non dichiarati e attività estere per mezzo milione
Brindisi, 14 luglio 2026 – La Compagnia della Guardia di Finanza di Francavilla Fontana ha concluso una verifica fiscale nei confronti di una cittadina straniera titolare di un’attività ricettiva gestita attraverso una piattaforma leader negli affitti a breve termine, con clientela prevalentemente straniera.
L’indagine ha accertato che la donna, trasferitasi stabilmente in provincia di Brindisi, gestiva personalmente un’attività di ricezione turistica a Oria senza dichiarare la propria residenza fiscale in Italia, nonostante avesse trasferito il centro dei suoi affari e interessi nel territorio nazionale e vi svolgesse la sua attività imprenditoriale.
In questo modo sono stati occultati all’Erario, dal 2020 in poi, redditi imponibili superiori a duecentomila euro. La donna deteneva inoltre attività estere di natura finanziaria per oltre mezzo milione di euro, anche presso Dubai negli Emirati Arabi Uniti.
La titolare della struttura ricettiva è stata segnalata per il recupero a tassazione degli imponibili non dichiarati e per violazione delle regole sul monitoraggio fiscale delle attività estere. Secondo il principio della tassazione su base mondiale, i soggetti fiscalmente residenti in Italia sono infatti assoggettati a tassazione nel nostro paese sui redditi prodotti ovunque.
L’operazione rientra nell’azione della Guardia di Finanza volta a contrastare forme di erosione delle basi imponibili attraverso il trasferimento di capitali verso paesi a fiscalità privilegiata e l’utilizzo di residenze di comodo.




