Padova, sequestro di 1,2 milioni a ditta di logistica per evasione fiscale

La Guardia di Finanza ha scoperto crediti d’imposta inesistenti utilizzati per compensare debiti tributari
Padova, 21 maggio 2026 – La Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Padova ha eseguito un sequestro preventivo di 1,2 milioni di euro nei confronti di un’impresa padovana operante nel settore della logistica. Il provvedimento è stato disposto dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Padova su richiesta della Procura locale, sulla base delle indagini condotte dai finanzieri tra il 2021 e il 2024.
L’azienda, specializzata nella fornitura di manovalanza e servizi di facchinaggio, avrebbe utilizzato crediti d’imposta inesistenti per compensare debiti tributari e previdenziali. In particolare, l’impresa ha omesso il pagamento di imposte per circa 975.000 euro e non ha presentato la dichiarazione Iva per l’anno 2023, da cui emergeva un’imposta dovuta di 225.000 euro.
Le indagini hanno avuto origine da un’attività autonoma della Guardia di Finanza volta a verificare la posizione reddituale di diversi soggetti nel padovano. Nel corso dei controlli, i finanzieri hanno rilevato che il titolare della ditta aveva falsificato le ricevute di pagamento dei debiti erariali, indicando nei modelli F24 presentati all’Agenzia delle Entrate crediti d’imposta che non esistevano. L’incrocio dei documenti con i dati dell’Anagrafe Tributaria ha confermato l’irregolarità.
L’amministratore dell’impresa è stato denunciato alla Procura della Repubblica per indebita compensazione e omessa dichiarazione Iva. La Procura ha chiesto il rinvio a giudizio.




