Trullo, tenta di rientrare in casa armata di piccone: arrestata una 36enne

Serata di Halloween degenerata in violenza: minacce e danneggiamenti, nessun ferito. Bloccata con il Taser dopo l’intervento dei Carabinieri
Roma, 1 novembre 2026. La scorsa notte, intorno alle ore 3, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma, con il supporto della Compagnia Carabinieri Roma EUR e della Stazione Carabinieri Roma Trullo, hanno arrestato una donna di 36 anni, già nota alle forze dell’ordine, accusata di violenza privata, danneggiamento aggravato e minaccia aggravata.
Secondo quanto ricostruito dai militari, la donna aveva trascorso la serata di Halloween in un’abitazione del quartiere Trullo, in compagnia di un anziano del posto e del suo badante, un uomo di 65 anni. Dopo alcuni diverbi insorti nel corso della notte, era stata invitata a lasciare l’appartamento. Rifiutatasi, era stata infine allontanata all’esterno della porta di casa.
In evidente stato di alterazione dovuto all’abuso di sostanze alcoliche, la donna era decisa a rientrare con la forza. Si è impossessata di un piccone reperito nelle pertinenze dello stabile e ha iniziato a colpire con violenza una finestra dell’abitazione, mandando in frantumi diversi vasi decorativi. Nel frattempo ha rivolto minacce ai residenti.
Una segnalazione giunta al Numero Unico Europeo 112 per una lite in atto ha portato sul posto la pattuglia del Nucleo Radiomobile, che è intervenuta tempestivamente. Alla vista dei militari la donna ha mantenuto un atteggiamento ostile e minaccioso. I Carabinieri hanno quindi attivato il segnale di avvertimento acustico e luminoso del dispositivo a conduzione elettrica Taser in dotazione.
L’effetto dissuasivo della procedura operativa ha interrotto all’istante l’azione violenta, consentendo di disarmare e bloccare la donna in sicurezza. Nessuno ha riportato lesioni fisiche.
Il piccone è stato sottoposto a sequestro. La donna, espletate le formalità di rito, è stata trattenuta nelle camere di sicurezza dell’Arma in attesa della celebrazione del rito direttissimo davanti all’Autorità Giudiziaria capitolina.






