Guardia di Finanza

Santa Marinella, sequestrati 2.500 metri quadrati con rifiuti interrati

Denunciato il proprietario del terreno: sotto sequestro anche cinque fabbricati e due mezzi meccanici

Santa Marinella, 26 ottobre 2026 — I militari della Stazione Navale della Guardia di Finanza di Civitavecchia hanno sottoposto a sequestro, nel Comune di Santa Marinella, un’area di circa 2.500 metri quadrati sulla quale sarebbero stati illecitamente smaltiti e interrati circa 700 metri cubi di rifiuti speciali.

L’intervento è l’esito di un’attività investigativa basata su diversi servizi di osservazione, appostamento e controllo del territorio, svolti anche con il supporto della componente Aerea della Guardia di Finanza. Gli approfondimenti hanno consentito di ricostruire come il terreno sia stato progressivamente interessato da ripetute operazioni di sversamento dei rifiuti, poi interrati e ricoperti con il livellamento del suolo eseguito con mezzi meccanici.

Gli accertamenti hanno riguardato anche un’altra porzione della stessa area, dove sarebbero state rilevate opere edilizie realizzate in assenza dei prescritti titoli autorizzativi. La zona è sottoposta a vincoli di natura paesaggistica, storica, archeologica e idrogeologica.

Al termine delle attività, con la collaborazione di ausiliari di Polizia Giudiziaria nominati per l’occasione, i finanzieri hanno sequestrato l’intero compendio: l’area interessata dallo smaltimento, cinque fabbricati adibiti a uso ufficio e deposito, un container e due mezzi meccanici utilizzati per la movimentazione del terreno. Il valore complessivo dei beni sottoposti a sequestro è stimato in circa 410 mila euro.

Il proprietario dell’area è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per ipotesi di reato riconducibili alla gestione e allo smaltimento illecito di rifiuti, nonché per violazioni della normativa urbanistico-edilizia e delle disposizioni a tutela dei beni culturali e del paesaggio.

L’operazione si inserisce nel più ampio dispositivo di polizia economico-finanziaria e di controllo costiero sviluppato dal comparto Aeronavale della Guardia di Finanza anche a tutela dell’ambiente. L’obiettivo è individuare fenomeni illeciti in grado di compromettere il patrimonio naturale e paesaggistico e, al contempo, di celare ulteriori forme di illegalità economica.

Secondo quanto comunicato, la sinergia tra le componenti specialistiche del Corpo consente di individuare e documentare condotte che, per caratteristiche e ubicazione dei luoghi, possono risultare difficilmente rilevabili con i soli controlli da terra.

Il procedimento penale si trova nella fase delle indagini preliminari.

Redazione GrNet - Sicurezza e Difesa

Redazione di GrNet.it, network di informazione su sicurezza e difesa attivo dal 2007. Segue quotidianamente le notizie e gli approfondimenti su Forze di Polizia, Forze Armate, scenari internazionali, normativa e concorsi del comparto sicurezza.

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio