Roma nord, blitz dei carabinieri: 3 arrestati e 14 denunciati

Controlli in piscine e attività commerciali. Sanzioni per irregolarità igienico-sanitarie e violazioni sulla sicurezza
Roma, 26 luglio 2026 – Nei giorni scorsi i carabinieri della Compagnia di Roma Cassia, insieme a personale del Nucleo ispettorato del lavoro, del Nas, del Nucleo forestale e di vari uffici dell’Asl, hanno condotto un’operazione straordinaria di controllo nei quartieri a nord della capitale. L’attività, coordinata secondo le strategie indicate dal Prefetto di Roma Lamberto Giannini, ha portato a tre arresti, 14 denunce e 13 sanzioni amministrative.
Tre cittadini sono finiti in manette. Un 36enne italiano è stato arrestato in esecuzione di un ordine di carcerazione per scontare 2 anni e 27 giorni di reclusione per furto aggravato, minaccia e resistenza a pubblico ufficiale commessi tra marzo e settembre 2022. Un 21enne tunisino è stato fermato per una pena residua di 2 anni e 8 mesi per rapina aggravata commessa il 1° luglio 2024. Un 68enne dell’Ecuador è stato catturato in esecuzione di un mandato di arresto internazionale per violenza sessuale commessa in Ecuador il 10 marzo 2018. Tutti e tre sono stati tradotti in carcere.
Particolare attenzione è stata dedicata al controllo di 7 piscine pubbliche della zona. Tre di esse sono state sanzionate per mancanza della Scia e del parere igienico-sanitario dell’Asl, assenza di bagnino regolarmente assunto ed eccessivi livelli di cloro. È stata disposta la diffida all’utilizzo delle vasche fino al ripristino dei valori corretti.
Nel corso dell’operazione sono stati denunciati tre titolari di attività ristorative per violazioni sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, tra cui mancanza del Dvr e della formazione del personale. Un’attività è stata sospesa. Tre responsabili di un cantiere edile sono stati denunciati per violazioni sulle norme di sicurezza e sulla costruzione dei ponteggi, con sospensione dell’autorizzazione ai lavori.
I carabinieri hanno inoltre denunciato cinque persone per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti e altre tre per furto di energia elettrica mediante allacci abusivi. Dieci titolari di esercizi di ristorazione sono stati sanzionati per irregolarità igienico-sanitarie, tra cui assenza del manuale di autocontrollo, mancanza di sapone nei bagni e presenza di blatte. Uno di questi esercizi è stato sospeso.










